Ora dovrebbe essere questione di ore.
I carotaggi e i sopralluoghi sono iniziati nei mesi scorsi e quello di oggi dovrebbe essere l'ultimo.
Poi, l'inizio vero e proprio dei lavori.
Un inizio percepibile che si coglier dall'arrivo dei camion, dal posizionamento dei cartelli.
E l'istituto di pena di Verziano, secondo quanto atteso da tempo, si amplier. Tecnici gi entrati Nel frattempo al Nerio Fischione, spiega Arianna Carminati (garante dei detenuti per il Comune di Brescia), "tecnici sono gi entrati per sopralluoghi e rilievi.
Quello che mi preme sottolineare  che se questi lavori verranno svolti con gradualit i disagi saranno limitati". Inoltre: "Non so se al Nerio Fischione la ristrutturazione potr migliorare la situazione, che  molto degradata". A Canton Mombello la situazione  particolarmente dura: "Cimici e caldo, pare che si aprir un tavolo di discussione convocato dalla presidente della Corte d'appello Giovanna Di Rosa".Ore decisive quindi, per gli sviluppi del sistema penitenziario bresciano.
Sistema che sembra destinato a trarre beneficio anche dalla legge, recentemente approvata, in base alla quale i detenuti con problemi di alcolismo o di assunzione di sostanze stupefacenti potranno essere trasferiti ai domiciliari.
Ma sotto questo punto di vista si pone il problema delle strutture destinate a ospitarli, il cui numero  carente rispetto a quelle che sembrano essere le esigenze in questo momento.
Servir del tempo anche per capire le dimensioni delle conseguenze di questo provvedimento legislativo.
In tutto ci s'inserisce il recupero dei cittadini stranieri che comprensibilmente si rivela maggiormente difficoltoso.
Questo  quindi strettamente connesso al sovraffollamento.
L'allargamento di Verziano ricopre un ruolo fondamentale nella ripartenza verso la rieducazione dei detenuti, in condizioni migliori.
Uno dei temi fondamentali, secondo la garante dei detenuti, rimane quello "delle aree aperte". Ore decisive, quindi, in cui dovrebbe decollare il nuovo sistema penitenziario bresciano.
M.P.
