L'inflazione galoppa e raggiunge livelli che all'Istat non si vedevano dal 2023. Ad agosto l'Istituto Nazionale di Statistica registra un ulteriore incremento dello 0,5% rispetto al mese di luglio che porta il tasso al 3,3% su base annua.
A sostenere la lievitazione dei prezzi sono soprattutto i prodotti energetici.
Secondo la stima di Confesercenti i livelli attuali dei prezzi relativi all'energia potrebbero valere un altro mezzo punto di inflazione aggiuntiva tra 2026 e 2027: concreto il rischio di avvicinarsi al 4% gi nell'ultimo trimestre dell'anno in corso.
