Dopo la sosta estiva ripartiamo con ancora pi slancio.
di Vittorio Bosio.
Pronti, partenza e via! Per l'ennesima stagione sportiva, ininterrottamente dal 1944. Riprendiamo dopo la pausa estiva, consapevoli che occorre donare il nostro servizio sportivo-educativo nel rispetto della nostra storia, ma con la capacit di intercettare il futuro, per essere sempre al passo con i tempi.
Anche durante il time out estivo, in realt, i Comitati, le societ sportive e tantissimi oratori hanno riempito l'Italia di manifestazioni, tornei, centri estivi, eventi.
Desidero ringraziare tutti gli operatori che hanno tenuto in piedi.
un movimento cos vasto e diffuso, del quale difficilmente si sente parlare, perch il mondo della comunicazione  preso da altre notizie (e polemiche). Mi soffermo un attimo sulla mia presenza al Meeting di Rimini, perch sento nel cuore l'esigenza di ribadire la gratitudine alle volontarie e ai volontari del Csi che si sono impegnati, per far funzionare il padiglione dello sport: oltre 15.000 metri quadri che hanno dato la possibilit a tutti, giovani, adulti e famiglie, di divertirsi e di farlo in modo amichevole, in un'esperienza di aggregazione e fraternit.
L quest'anno sono passati anche, esprimendo il loro apprezzamento, Papa Leone XIV, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e tante altre autorit, con le quali mi sono intrattenuto a riflettere su quanto si pu e si deve fare per la promozione dello sport a misura di persona.
La comunicazione, oggi, veloce, impersona-le, fatta di connessioni senza relazioni, sembra infatti "mangiare la vita". A Rimini, invece, ho avuto la conferma che i giovani, pi che mai, hanno bisogno di un luogo di condivisione con i compagni; hanno il desiderio.
di essere presenti e incontrarsi di persona, senza i filtri e le mediazioni dei social; chiedono esperienze che rendano la vita migliore.
Ed  in questa ricerca di relazioni e incontri che arriva il valore della socializzazione in un clima amichevole, di apertura alle differenze e senza filtri culturali o sociali.
Questo  fondamentale perch trasforma la proposta sportiva in uno strumento di inclusione, educazione e crescita personale.
Per questo dal dopoguerra c' e si  consolidato il Csi; per questo riprendiamo.
pi motivati che mai.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
