Tutti sanno, anche chi non  dell'ambiente, che una.
prima.
 per gli attori un passaggio decisivo.
Dopo molti giorni, a volte mesi di prove arriva il momento della verit.
Ognuno l'affronta a modo suo.
C' chi ostenta sicurezza, chi stempera la tensione con rituali e scaramanzie, chi vorrebbe sprofondare in una voragine al centro della Terra.
Comunque, l'esperienza insegna che l'energia profusa in quelle occasioni sopperisce alle inevitabili lacune e che, dove non arriva la memoria, giunge in soccorso la forza dei nervi.
L'applauso finale del pubblico  il balsamo che scaccia tutte le paure.
Poi per ti.
attende l'ultima parte del cerimoniale, la visita in camerino di chi era in sala.
Di solito va cos: gli amici e i parenti ti fanno festa, gli ammiratori - se ne hai - ti subissano di complimenti, i colleghi ti abbracciano ma stanno sul vago.
Se fanno commenti positivi solo su scene e costumi significa che lo spettacolo non gli  piaciuto.
D'altra parte, essendo a mia volta spesso nella condizione di visitatore, so bene quanto sia difficile dire le parole giuste, senza adulare n ferire.
La sintesi perfetta  nei Proverbi. "Una lingua dolce  un albero di vita" (15, 4). Gi, ma  mai toccata a re Salomone una performance di teatro di ricerca tre ore e venti senza intervallo?
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