Centralit dello studente, valorizzazione del merito e sviluppo dei talenti individuali.
Sono le principali caratteristiche della "Scuola Costituzionale" promossa dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Un'impostazione che ha prodotto anche diversi cambiamenti dentro la scuola.
Tra i principali, la riforma del voto in condotta, che ha recuperato centralit diventando determinante per la promozione e l'ammissione all'esame di maturit. Sempre in ambito educativo,  stato introdotto il divieto di utilizzo dello smartphone in tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Con la revisione dell'educazione civica  stata rafforzata la.
"cultura del rispetto". Assunti a tempo indeterminato 2.628 insegnanti di religione.
Con il docente tutor e orientatore  stata valorizzata la personalizzazione dell'insegnamento, mentre con la riforma degli Istituti tecnici e l'introduzione del cosiddetto "4+2"  stato potenziato il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.
Questa riforma entrer in vigore con l'anno scolastico 2026/2027 iniziato il 1 settembre, cos come le Nuove Indicazioni nazionali per l'Infanzia e il primo ciclo.
Per gli studenti delle scuole paritarie,  stato introdotto il voucher fino a 1.500 euro per le famiglie con Isee fino a 30mila euro. (Paolo Ferrario)
