Nuovi reati, pene inasprite, pi vigilanza, pi fondi dedicati: il governo Meloni ha lavorato con alacrit sul contrasto alla violenza di genere.
Le modifiche al Codice Rosso, nell'ottobre 2023, hanno velocizzato le indagini e rafforzato le misure cautelari.
La misura- bandiera  stata l'introduzione nel Codice Civile del reato di femminicidio, che sottolinea il "movente" specifico dell'uccisione di una donna.
Il governo ha insistito sulla formazione specialistica degli operatori, dai magistrati alle forze dell'ordine.
L'apparato legislativo  oggi tra i pi avanzati d'Europa; altro discorso  vederne gli effetti.
Esistono criticit: il "Reddito di libert" per le sopravvissute, reso strutturale nel 2024,  ancora insufficiente, come le maggiori risorse ai centri antiviolenza non sono uniformi e restano inferiori alla media Ue.
Tra i nodi non sciolti c' quello molto dibattuto dell'educazione affettivasessuale nelle scuole e l'altro, fondamentale, sulla definizione di violenza sessuale: si  andati a un passo dall'introduzione del concetto di "consenso libero e attuale", ma poi il testo si  bloccato. (Antonella Mariani)
