L'attuale esecutivo pu vantare un aumento record delle risorse in Sanit con una spesa prevista di quasi 143 miliardi di euro per il 2026. Nonostante ci, per, fa notare la Fondazione Gimbe, nel 2025, per spesa sanitaria pubblica pro-capite, l'Italia si colloca al 15 posto tra i 27 Paesi europei dell'area Ocse e in ultima posizione tra quelli del G7. La spesa sanitaria pubblica difatti si attesta al 6,2% del Pil, in calo rispetto al 6,3% del 2024 e nettamente inferiore sia alla media Ocse sia a quella dei Paesi europei, entrambe pari al 7,1%. Altra questione affrontata dal governo sono le liste d'attesa.
Grazie ad un decreto ad hoc - che tra l'altro prevede la creazione presso l'Agenas.
del nuovo sistema di monitoraggio delle prestazioni regione per regione - nel primo semestre 2026 sono state registrate oltre 1,6 milioni di prestazioni in pi erogate nei tempi di garanzia, con prenotazioni totali salite a 14,9 milioni.
Per risolvere poi l'emorragia del personale sanitario dalle strutture pubbliche, il governo nell'ultima manovra ha anche aumentato i fondi per il personale medico, con un incremento per la dirigenza medica e in particolare il personale di pronto soccorso fino a 3mila euro l'anno.
Aumenti in stipendio anche per gli specializzandi, in aggiunta a 450 milioni di euro per stabilizzare circa mille nuovi dottori e 6mila infermieri. (Alessia Guerrieri).
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
