Nel delicato scacchiere della giustizia, il Guardasigilli Carlo Nordio e il Governo hanno provato a segnare la legislatura con una riforma costituzionale epocale (la separazione assoluta fra le carriere di pm e di giudice; i due Csm; l'Alta Corte di giustizia) proposta da decenni da Silvio Berlusconi.
Ma, dopo l'approvazione del Parlamento, nella primavera di quest'anno il testo costituzionale  stato bocciato da un vigoroso no dei cittadini, nel referendum confermativo.
Ma in via Arenula, l'ombra pi cupa resta il grave sovraffollamento nei penitenziari: a dispetto del dichiarato "approccio garantista" di alcune forze della coalizione di centrodestra, uno degli effetti del "populismo penale" (con la moltiplicazione di reati minori)  stato di contribuire all'innalzamento delle presenze in carcere, giunte a 65mila per 46.343 posti effettivi (si veda pagina 10), con un affollamento del 139% e un numero di suicidi inquietante.
Una situazione alla quale il ministro Nordio cerca di porre rimedio agevolando l'esecuzione penale esterna e l'affidamento dei tossicodipendenti a comunit protette. (.
V.R.S.)
