E' un po' il rovescio della medaglia dei buoni dati economici: malgrado la buona tenuta dell'export, pur zavorrato dai dazi Usa, la domanda interna resta debole e questo si traduce in un arretramento della presenza d'industrie nel Paese.
Si fatica a scorgere una vera politica di settore, al di l di qualche buon riscontro della Zes al Sud (che ora si vorrebbe estendere). Le cronache dei 4 anni raccontano di una crisi senza fine dell'ex Ilva, per cui ancora si cerca un compratore e c' il rischio chiusura; della vendita della rete fissa Tim al fondo americano Kkr e dello smantellamento proseguito da parte di Stellantis (con Iveco ceduta agli indiani di Tata) nel mercato auto, dove spicca la battaglia intrapresa (con qualche esito) nell'Ue per far rivedere il "Green deal". Sul piano bancario spicca la vicenda di Mps Siena, risanata grazie a cospicui fondi pubblici, tanto da tornare in attivo e divenire oggetto di mire speculative.
Una certezza viene solo dalla volont di reintrodurre l'energia nucleare, puntando sui mini reattori: a giorni ripartir l'esame della legge delega, ma gi si lavora ai decreti attuativi.
(E. Fat.).
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
