Se l'Ecodent Alpo ha spesso scelto la strada delle sole italiane nel torneo di A2 dove quasi tutte le avversarie hanno il rinforzo della straniera, si pu dire che un'italo-americana non manca fra le ragazze di Nicola Soave.
E'Antonia Peresson, ha vissuto sei anni della sua carriera cestistica negli States e con il basket americano continua a tenere saldo il legame.Un assist per il college? Antonia  in grado di realizzare il sogno che i giovani sportivi rincorrono: studiare e allenarsi in palestre "aperte 24 ore al giorno, con uno staff tecnico e atletico che ti segue costantemente, voli charter privati per le trasferte, impianti sempre pieni di tifosi, gioco stellare e un piano di studi che si adegua alle tue richieste", racconta la guardia dell'Ecodent."Un periodo che rifarei, interrotto dall'arrivo del Covid quando volli stare in famiglia, e se parliamo di famiglia Alpo Basket '99 vale tanto quanto: felice di essere di nuovo qui, con questo gruppo binomio di professionalit e umanit, qualit rare.
Ripartiamo non dalla sconfitta delle finale per la promozione in A1, ma da un anno bellissimo che ci ha condotte a sorpresa all'atto conclusivo.
In pi ritrovo Sofia Marangoni con cui ho vissuto gli anni nelle giovanili della Reyer e della Nazionale, lo scudetto under 19, la massima serie, una persona e una giocatrice che ci dar tanto".Oggi la prima amichevole dell'Ecodent dopo una settimana di allenamenti, avversarie le cugine della Victoria San Bonifacio di B.Tornando sul tema Usa, la pordenonese classe 1995 al secondo anno ad Alpo aggiunge: "Rispetto a quando andai io nel 2014 ora il college  ancora pi attrattivo perch pu spendere.
Non ho avuto questa fortuna ma ho vissuto un'esperienza stupenda alla Georgia Tech University, poi in Kentucky; mi sono laureata due volte, in economia e marketing e poi sport e management. Le avversarie di allora giocano in Wnba e avendo mantenuto i contatti con i vari college posso dare una mano alle ragazze che sperano in una chiamata", fra queste la veronese Jasmine Todeschini che completer l'high school a Jacksonville.Sono numerosi gli atleti, non solo del basket, che voglio vivere l'American Style.
Ne ha parlato a lungo Sara Curtis stella del nuoto azzurro con il record mondiale nei 50 dorso, e anche l'ex ala della Scaligera Theo Airhienbuwa aveva rinviato di un anno il suo futuro in Ncaa.
Settori giovanili svuotati di talenti? "Come si fa a non alimentare i sogni? sarebbe egoistico e solo chi ha vissuto dal di dentro questa vita sa quanto possa contare nel proprio futuro.
Ormai avr dato una mano ad una cinquantina di ragazze e quando rientrano, l'Italia pu contare su un capitale umano in grado di alzare il livello del gioco; pensiamo a Vittoria Blasigh, Francesca Pasa, Eleonora Villa o a Lorena Cubaj arrivata a giocare in Wnba.
Come si fa a dire di no?". A.P.
