Rana Verona ritrova l'abbraccio dei tifosi.
Ieri il primo allenamento a porte aperte al PalaMagis, sul ponte di comando il vice allenatore Matteo Tex De Cecco (coach Fabio Soli, come capitan Mozic,  impegnato con la Slovenia in vista dell'Europeo). Grande interesse per i nuovi arrivati, sopratutto per Anders Mol, il campione olimpico norvegese di beach volley, arrivato a Verona da pochi giorni e gi in campo con i compagni in vista di quella che sar una delle grandi scommessa della stagione.
Riuscir ad esprimersi ad altissimi livelli passando dal beach all'indoor?"E' un atleta straordinario, un giocatore incredibile, uno dei pi forti giocatori di beach volley di sempre", rassicura De Cecco. "Diversamente dal resto dei compagni, che hanno fatto la prima parte della preparazione sulla sabbia dei campi del Platys, a lui lo abbiamo impedito perch per lui la transizione deve essere da quello che ha fatto fino adesso al nostro terreno, il taraflex".Per il resto, spiega, "abbiamo cominciato la preparazione un po' prima rispetto agli altri team perch avevamo la necessit di vedere come arrivavano alcuni giocatori e questo ci ha dato modo di conoscerli a fondo, di avere un percorso molto graduale, progressivo.
Direi che il programma  stato seguito alla lettera.
Buone indicazioni anche dal punto di vista fisico e per questo possiamo fare anche quello che ad altri team in questo momento  pi complicato per l'assenza di diversi giocatori impegnati in nazionale.
Il club, inoltre, ci ha dato a disposizione anche dei giocatori da fuori, per integrare la rosa e renderla il pi completa possibile". Assenti, oltre a Mozic, anche Sani, che continua la sua lunga estate in azzurro con il collegiale di Firenze, Christenson, che sta recuperando dall'intervento al ginocchio.
E Cortesia.Per quanto riguarda i nuovi arrivi, oltre a Mol, tutti presenti: Paes, Scanferla e Buchegger, oltre ad Anzani, anche se per lui si tratta soprattutto di un ritorno. "Si sono tutti integrati subito", spiega, "per Anzani  stato pi semplice, lui ha vissuto una parentesi importante della sua vita pallavolistica qui a Verona.
Conosce la citt, conosce l'ambiente, conosce parecchi di noi ed  anche un giocatore molto maturo, molto responsabile e sa esattamente cosa fare e cosa dire nello spogliatoio.
Ma  stato semplice anche per gli altri, sono ragazzi abituati a girare.
Molti di loro hanno anche superato la barriera linguistica.
Buchegger  anni che sta in Italia.
Motta Paes parla tre lingue, se non quattro e l'italiano lo capisce perfettamente.
Integrarli  stato semplice e ritrovare i tifosi  una grande gioia per tutti".A fine allenamento, poi, per il pubblico spazio agli autografi con Staforini, Keita e Glatz, oltre alla possibilit di acquistare il nuovo merchandising di Verona Volley marchiato Adidas.
