MONTEFORTE Un giallo scritto tra "poesia, ironia ed indagine pura":  questa la definizione con cui i giurati del concorso letterario Giallo Trasimeno hanno voluto raccontare quanto trovato fra le pagine di "Avanzato stato di composizione", assegnando allo scrittore e restauratore montefortiano Andrea Ciresola il primo premio per la sezione editi.
Un riconoscimento, che conferma ancora una volta la capacit dell'autore di intrecciare rigore investigativo e sensibilit letteraria in un genere, quello del giallo, spesso relegato a schemi pi rigidi.Il quarto volume che racconta le indagini della strana coppia composta dall'ispettore Zileri e dal disegnatore Mellone ha conquistato la giuria per la sua "tensione psicologica straordinaria" e per il "viaggio ipnotico nella memoria e nella percezione" che regala a chi si avventura tra le pagine, scoprendo un racconto capace, come si legge nelle motivazioni, di "incantare, emozionare e restare nel cuore". "Avanzato stato di composizione", pubblicato da People lo scorso anno, segue il successo degli altri libri con i quali Ciresola si  scoperto giallista "in bianco e nero", come ama ripetere facendo riferimento al contrasto dei caratteri sulla pagina.
Da "Gli angoli dei numeri" ad "Innumerevoli tentativi di imitazione" completando con "A regola d'arte" quella che sarebbe dovuta essere una trilogia, Ciresola prosegue il suo viaggio nella Milano degli anni Settanta (pure in bianco e nero) dove l'illustratore Dario Mellone ha lavorato per oltre 30 anni prestando pennino e inchiostro alle tavole del Corriere della Sera.
Proprio visitando una mostra dedicata a quelle opere Ciresola fu folgorato immaginando le tante storie che dietro un racconto grafico potevano celarsi.
Il risultato sono i suoi gialli capaci di incassare l'entusiasmo di pubblico e di critica.
P.D.C.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
