Nonostante sulla carta la Russia sia un Paese pluriconfessionale, la Chiesa Ortodossa rappresenta un simbolo del nuovo equilibrio tra identit, potere e societ. Dopo il crollo dell'Urss, il vuoto ideologico lasciato dalla fine del comunismo  stato riempito da una narrazione che combina tradizione, patriottismo e spiritualit. La Chiesa ortodossa russa ha assunto un ruolo centrale.
Il rapporto con il potere politico  il punto chiave.
Sotto Vladimir Putin, si  consolidata una forma di alleanza implicita: lo Stato garantisce visibilit, risorse e centralit pubblica alla Chiesa; la Chiesa, in cambio, legittima il potere e rafforza una visione conservatrice della societ. Il patriarca Kirill di Mosca  diventato uno degli attori simbolici di questo assetto.
La Chiesa contribuisce a definire i valori collettivi: famiglia tradizionale, ruolo dello Stato, diffidenza verso modelli occidentali.
considerati decadenti.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
