Non  un palazzo, non  una villa storica, non  una chiesa, eppure resta uno dei luoghi in assoluto pi suggestivi dell'intero territorio veronese.
E' per questo che il Verona Piano Festival, cartellone che per tutta l'estate e l'autunno anima con la poesia della musica classica le pi belle residenze storiche e i luoghi di pregio di Verona e provincia, ha deciso quest'anno di ambientare il primo concerto del mese di settembre alle cave di Prun, nell'alta valle di Negrar. Una vera e propria "cattedrale di pietra" e che sabato 5 settembre alle 21 ospiter "Il gusto del barocco", concerto a ingresso libero offerto dal Comune di Negrar.Protagonista della serata l'Hortus Armoniae Ensemble composto da Pamela Morgia al traversiere, antenato del moderno flauto traverso, Federico Toffano al violoncello e Nicola Tumicioli al clavicembalo.
Le sonate di Vivaldi, Lotti e Leclair alternano infatti cantabilit ed energia ritmica, mentre Telemann e Chedeville rivelano una scrittura elegante, fantasiosa e brillante.
Il violoncello emerge con carattere nei brani di Dall'Abaco e Platti.
E se la musica, al Verona Piano Festival,  la protagonista, il format della rassegna prevede un focus anche sui luoghi scelti per valorizzare il territorio.
Prima del concerto, alle 19 e alle 20, due visite guidate alle Cave di Prun a cura dei volontari dell'associazione La Malga ODV. Alle 20, degustazione di gnocchi di malga, accompagnati da vino Valpolicella.
Le visite guidate (euro 7) e la cena (euro 10) sono su prenotazione scrivendo a info@prun.it. Tutto il ricavato degli eventi sar investito nel progetto di recupero delle "Preare".L'ingresso al concerto (ore 21)  libero.
Per informazioni tel. 345 160 4938 veronapianofestival.it - info@veronapianofestival.it.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
