Dopo il tentativo fallito lo scorso anno Verona  ufficialmente candidata ad ospitare la 99 Adunata Nazionale degli Alpini che si terr nel maggio 2028. In questi giorni la commissione tecnica per l'Adunata  infatti nella nostra citt con il compito di eseguire una serie di sopralluoghi sul territorio per testare e verificare quanto presentato dall'Ana Verona e contenuto nel dossier di candidatura.
Ovvero se sussistono tutte le prerogative affinch la citt possa accogliere e gestire un evento di tale portata.
Il gruppo ha fatto tappa ieri a Palazzo Barbieri accolto in sala Arazzi dal sindaco Damiano Tommasi, dall'assessora ai Grandi Eventi Stefania Zivelonghi, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini, l'assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza, insieme ai rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria cittadini.
Tra questi, Camera di Commercio, VeronaFiere, Aeroporto Catullo, Confcommercio Associazione Property manager, Federalalberghi, Destination Verona Garda Foundation, Verona Garda Convention Bureau, Acque Veronesi, Atv, Amt3, Amia Verona, Magis. Ciascuno ha testimoniato e ribadito il pieno appoggio non solo teorico ma anche pratico della propria struttura al maxi evento.
La commissione tecnica dell'ANA Nazionale  composta da Maurizio Pinamonti, Stefano Boemo, Marzio Bordia e Renato Romano, accompagnati dal Consigliere nazionale Giuseppe Vezzari.Il Comune ha gi stanziato un contributo straordinario di 800mila euro a favore dell'Adunata, subito disponibili nel momento in cui l'evento venga effettivamente assegnato alla citt. E una somma uguale  stata messa ufficialmente a disposizione anche dalla Regione."Verona  pronta ad ospitare gli alpini.
In questi ultimi mesi e anni abbiamo avuto numerosi "stress test", eventi, dalle cerimonie olimpiche e paralimpiche alla visita del Papa, e abbiamo dimostrato sul campo di essere pi che pronti a gestirli", ha esordito il sindaco Tommasi. "La citt  a disposizione cos come tutto il territorio provinciale.
L'Adunata nazionale  di tutti ed  un momento di restituzione sul territorio di ci che gli alpini silenziosamente, senza mai chiedere nulla in cambio, quotidianamente fanno per la collettivit. Siamo e rimaniamo ottimisti: per l'Adunata 2028 la citt attende gli alpini a braccia aperte"."Ribadiamo la volont e l'attesa che la citt nutre nei confronti dell'Adunata nazionale, Verona e l'intero territorio hanno compiuto una scelta politica di fondo, quella di sostenere e richiedere con forza questa presenza.
Abbiamo la capacit tecnica di gestirla.
E abbiamo, soprattutto, il cuore e il desiderio di vedere rappresentati a Verona, nel corso dell'Adunata, i valori alpini", ha aggiunto l'assessora Zivelonghi."Dopo l'esperienza dello scorso anno e prima ancora del 2018 (quando Verona inoltr la propria candidatura per il 2020 poi assegnata a Rimini), abbiamo ulteriormente migliorato e arricchito la nostra proposta di nuovi dettagli e siamo davvero pronti in ogni minimo aspetto, forti del sostegno diretto, sincero e concreto del territorio e delle amministrazioni comunale, provinciale e regionale", ha concluso il presidente Trevisa. "Quest'anno, l'ANA Nazionale ha deciso di inviare, per valutare la capacit organizzativa di una sezione, la commissione tecnica e questo dettaglio  importantissimo perch rende il senso di quella che dovrebbe essere realmente poi la decisione finale tra le citt candidate".
