ANCONA I numeri dei passeggeri sono decisamente migliorati rispetto a quelli macinati dalle due compagnie aeree che si sono alternate nella gestione della nostra continuit territoriale tra ottobre 2023 e novembre 2025 (Aeroitalia prima e SkyAlps poi). Un risultato ottenuto anche grazie all'affidabilit - tutt'altro che scontata, visti i precedenti - finora dimostrata da Dat. E tuttavia, se il trend generale del 2026 racconta di un aumento di persone che hanno utilizzato i collegamenti per gli scali nazionali, i numeri reali delle rotte su Roma e Milano descrivono due situazioni molto diverse.
La geografia del successo.
La tratta da e per Linate ormai viaggia su percentuali di riempimento buone e nei primi 8 mesi dell'anno ha sfiorato i 10mila passeggeri (9.899 unit, a fronte delle 9.410 registrate nello stesso periodo dello scorso anno). Ma la vera scommessa era far decollare la sfortunata rotta verso la Capitale, fortemente depotenziata dagli orari cervellotici introdotti con la procedura d'urgenza affidata a SkyAlps che spesso hanno portato gli aerei a volare quasi (o anche completamente) vuoti.
Per far uscire la rotta su Roma dall'impasse, il 23 giugno scorso Dat ha siglato con Ita Airways un accordo di interlinea che, via Fiumicino, ci collega con il mondo con un solo biglietto e la continuit del bagaglio.
Le speranze e i risultati.
Con gli attuali orari del volo Ancona-Roma (la partenza mattutina dal Sanzio  alle 6,05, mentre quella pomeridiana  stata anticipata alle 13,15 per agganciare meglio i flussi), sono circa 40 le mete del bouquet Ita raggiungibili con coincidenze comode (uno scalo di massimo 2-3 ore) e un unico biglietto; 73 le destinazioni totali servite dalla compagnia entrata nell'orbita di Lufthansa.
Ma quest'operazione obiettivamente molto vantaggiosa non si  ancora tradotta in una svolta nei numeri macinati dal collegamento con la Capitale.
Andando a guardare i dati di luglio e agosto - ovvero dopo la firma del patto tra Dat e Ita - il totale di passeggeri si attesta sulle 826 unit nel primo caso e sulle 663 nel secondo.
La media dei passeggeri a bordo, invece, oscilla tra le 4 e le 12 unit a luglio, e tra le 2 e le 10 ad agosto: parliamo peraltro dei mesi clou delle vacanze e la possibilit di volare, per esempio, su New York con i prezzi in parte calmierati (tra Ancona e Roma si vola con il regime tariffario della continuit territoriale), la continuit del bagaglio e un solo biglietto, avrebbe dovuto fare gola ai marchigiani.
Invece, se si confrontano i dati con i mesi precedenti, non si vede quell'impennata che si sperava di ottenere.
Anzi: a maggio e giugno i passeggeri erano stati rispettivamente 747 e 854 unit.
Bilancio comunque positivo.
Certo, se poi questi stessi dati li confrontiamo con il 2025, il miglioramento  evidente.
Tra gennaio e agosto 2026, il collegamento con Roma ha totalizzato 5.267 passeggeri, cifra ben superiore agli appena 1.594 registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
Ma per rendere Fiumicino il nostro hub di riferimento, questi numeri sono decisamente troppo risicati.
La tratta per Milano, invece,  passata dalle 9.410 unit dei primi 8 mesi del 2025 alle 9.899 di quest'anno - e con un riempimento medio arrivato fino a 35 unit a luglio - confermandosi un collegamento ormai rodato.
La flessione di agosto si spiega con il fatto che si tratta di un collegamento per lo pi business. E con le aziende in ferie, il numero di passeggeri si  inevitabilmente ridotto.
Si vola a vista.
Martina Marinangeli.
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