L'EDIFICAZIONE.
PESARO. "Su via Palmanova si facciano le verifiche, ma ora  meglio concentrarsi sul Pug, per evitare che in futuro non si verifichino pi casi simili". Si inserisce nel dibattito sulla lottizzazione di via Palmanova e dei 48 appartamenti in divenire, l'associazione La Nostra Pesaro. "La propriet - spiega - sembra che abbia il diritto dalla sua di edificare su quel sito, sancito dalla normativa urbanistica vigente.
Opportunit che rester tale fin quando il nuovo Pug non acquisir la condizione di salvaguardia, ragione per la quale assisteremo sicuramente ad altri casi similari in citt, in questo lasso temporale.
Ciononostante risulta decisamente opportuno effettuare le dovute verifiche burocratiche affinch il progetto presentato rispetti fedelmente la normativa vigente".
Nel dettaglio.
L'associazione dell'architetto Daniele Lazzari sostiene che risulterebbe inutile combattere ancora, vedi il no unanime del consiglio del quartiere Soria-Tombaccia-Santa Maria delle Fabbrecce "se, come sembra, il progetto risultasse perfettamente coerente.
In questo caso, avrebbe senso avviare "battaglie" su casi impossibili, in quanto gi sanciti nel passato, in un momento di assoluto e colpevole silenzio della collettivit? Oppure pu risultare logico e sensato dedicare il proprio impegno, le proprie energie a contribuire alla scrittura del nuovo Piano Urbanistico Generale, che nasce oggi per dettare la qualit di vita di tutti noi e delle nuove generazioni per i prossimi 20-30 anni? Disinteressarsi al nuovo Pug significa creare le condizioni affinch in futuro, casi come quello di via Palmanova, possano replicarsi, impedendoci di opporci come in questo caso".
Gli incontri.
La Nostra Pesaro ricorda che "il Tavolo dell'Urbanistica della consulta comunale, ha organizzato quattro incontri pubblici sul Pug, con l'intento di informare i cittadini pesaresi, discutere-condividere proposte da presentare, colmando il vuoto d'informazione creato dall'amministrazione Comunale.
Ebbene, in quelle occasioni l'affluenza  stata deludente a dimostrazione - rileva l'associazione - che molti pesaresi non hanno ancora compreso l'importanza del diritto alla partecipazione, della possibilit di incidere sulle scelte che definiranno il nostro futuro, che l'interesse per la componente pubblica non pu essere circoscritto solamente a quanto possa incidere sul nostro privato". Lazzari conclude che a settembre, con cadenza mensile, presso la Sala Braille di Baia Flaminia proseguir "il ciclo senza fine del forum, con la speranza che l'esperienza di via Palmanova possa aver insegnato qualcosa".
Thomas Delbianco.
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