LA DENUNCIA.
FOSSOMBRONE Finto carabiniere, finta rapina, finto controllo.
Ma i gioielli che spariscono sono veri.
Una donna di 72 anni ha denunciato ai carabinieri di aver subito una truffa.
La vittima, l'altro ieri,  stata raggiunta al telefono da un finto carabiniere che le ha detto che c'era stata una rapina in gioielleria e che il compito dei militari era quello di controllare gli ori posseduti a casa per escludere che potessero essere oggetto del furto.
A condire il racconto, il fatto che l'auto della donna era stata vista nei pressi della gioielleria vittima della rapina.
Cos la signora  andata in panico e si  preoccupata molto.
Per dimostrare la sua innocenza ha acconsentito al controllo.
Il finto carabiniere l'ha tenuta al telefono per evitare che potesse chiamare le forze dell'ordine o chiedere aiuto ai parenti.
A quel punto il finto militare ha detto che un suo collega si sarebbe presentato a controllare i gioielli.
Tutto studiato al dettaglio.
Infatti in pochi minuti il complice ha suonato al campanello e la signora ha aperto e mostrato i gioielli.
A quel punto con la scusa di doverli confrontare con le foto fatte a quelli che erano stati rubati da poco, il finto carabiniere li ha presi e portati via.
Il valore dei monili d'oro consegnati si aggira attorno ai 2mila euro.
Senza contare il legame affettivo di collanine e bracciali.
Il truffatore  sparito nel nulla e la donna, dopo aver raccontato tutto ai parenti, ha sporto denuncia ai carabinieri che stanno portando avanti le indagini per risalire ai responsabili.
lu.
ben.
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