IL DISSERVIZIO.
FANO Raffica di atti ispettivi in Regione per le barriere architettoniche nella stazione ferroviaria a Fano.
Due consiglieri d'opposizione, Marta Ruggeri (M5s) e Fabrizio Cesetti (Pd), chiedono entrambi che la giunta Acquaroli intervenga con decisione su Rete Ferroviaria Italiana.
Sono sollecitate soluzioni rapide che rimuovano una "inaccettabile discriminazione", a giudizio di Ruggeri, e una situazione "paradossale" secondo Cesetti.
Lamentele per le "Frecce".
Una docente universitaria in pensione, abituata a spostarsi in treno, ha protestato per disagi che afferma di non avere trovato altrove.
Il punto centrale della critica  la mancanza di un ascensore che serva il marciapiede centrale (binario 2 e binario 3), agevolando la discesa o la salita di persone con disabilit, mobilit ridotta o un passeggino per il bimbo.
Lamentato, inoltre, il fatto che le cosiddette "Frecce" saltino in modo sistematico la fermata nella terza citt delle Marche, anche durante i mesi della stagione turistico-balneare.
L'atto ispettivo della fanese Ruggeri  stato sottoscritto, inoltre, dal suo collega d'opposizione Massimo Seri della lista civica Matteo Ricci Presidente.
La consigliera regionale dei 5 Stelle spiega che la sua iniziativa "accende i riflettori su una criticit gravissima", cui si "aggiunge l'altezza inadeguata del marciapiede centrale, inferiore allo standard europeo di 55 centimetri, che rende difficoltoso e pericoloso l'incarrozzamento". Ruggeri afferma che, gi lo scorso febbraio, aveva sollevato la questione in consiglio regionale, poi aggiunge: "Nonostante le rassicurazioni della giunta, a giugno, circa l'intervento di Rfi, le ultime notizie parlano di un appalto rinviato al 2027 e di cantieri che si concluderanno solo nel 2028. Una tempistica del tutto inaccettabile.
Chiedo alla Regione di intercedere con urgenza presso Rfi, in attesa dei lavori definitivi, per ottenere soluzioni immediate a tutela della sicurezza e del diritto alla mobilit. Tempi certi per evitare ulteriori slittamenti dei cantieri, mentre le altre stazioni della stessa linea hanno gi ottenuto i richiesti adeguamenti tecnologici e di sicurezza.
E Trenitalia  da sollecitare anche affinch riveda il sistema di fermate di alcune "Frecce", a Fano in particolare nella stagione estiva".
Barriere da abbattere.
Cesetti, a sua volta, ha ribadito che "la giunta regionale deve dire chiaramente" se lo scalo fanese  inserito nel Piano nazionale delle stazioni e "quali opere sono previste per l'abbattimento delle barriere.
Serve un intervento immediato su Rfi: garantire tempi certi per l'accessibilit non  una concessione, ma un dovere morale e un diritto fondamentale di tutti i cittadini".
Osvalso Scatassi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
