LA FEDE.
MACERATA Il turismo religioso  in forte crescita.
Sono stati 250 i giovani provenienti dall'Arcidiocesi di Trento che hanno percorso nei giorni scorsi la Via Lauretana da Assisi a Loreto insieme all'arcivescovo monsignor Lauro Tisi.
Il cammino si  concluso con l'arrivo al Santuario della Santa Casa.
Entrato nelle Marche, il gruppo proveniente da Camerino ha affrontato una delle tappe accompagnato dallo staff dei Cammini Lauretani, con partenza dal Lago delle Grazie, dove  stato accolto dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi.
I giovani hanno cos percorso la ciclabile di Tolentino fino al Castello della Rancia, infrastruttura che nel prossimo futuro sar interessata dal tracciato della Via Lauretana.
L'opera.
"Accogliere 250 giovani trentini al Lago delle Grazie  stato un motivo di orgoglio per la nostra comunit - dichiara il sindaco Mauro Sclavi -, la ciclabile che hanno percorso  un'opera su cui l'amministrazione ha investito e che oggi mostra tutto il suo valore: garantisce sicurezza su un fondovalle attraversato da viabilit ordinaria intensa e rende il cammino accessibile a famiglie, scuole, gruppi numerosi, cicloturisti e persone con ridotta mobilit. Far coincidere il tracciato della Via Lauretana con percorsi ciclopedonali gi realizzati significa valorizzare investimenti pubblici esistenti, evitare duplicazioni e contenere i costi di manutenzione a carico dei Comuni.
Tolentino continuer a fare la sua parte".
Il ringraziamento.
A ringraziare per la disponibilit dimostrata  stato l'arcivescovo di Trento, monsignor Tisi: "In questi giorni il cammino ci sta dando tantissimo e vorrei ringraziare tutti per l'accoglienza ricevuta dall'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche e dalla Diocesi di Macerata - afferma -. Rimango colpitissimo da questi giovani, che non si lamentano, camminano e poi ti sorprendono con le loro domande.
Camminare con loro per una settimana, facendo la loro vita,  un grande dono per un vescovo". Dal Castello della Rancia l'itinerario ha poi condotto i partecipanti alla riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra, dove hanno incontrato il vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi.
Il momento di accoglienza  stato arricchito da alcune testimonianze vocazionali di ragazzi e ragazze di origine trentina che vivono a Macerata nella Comunit dei Figli del Sacro Cuore di Ges. "E' stato bellissimo accoglierli e condividere con loro la bellezza della storia, della spiritualit e dei valori umani che sono conservati nei luoghi che hanno attraversato - dice il vescovo Marconi -, loro stessi rappresentano un invito concreto per tutti a percorrere la Via Lauretana". La giornata si  conclusa a Macerata, nella Comunit dei Salesiani, che ha ospitato il gruppo di pellegrini.
Il giorno seguente i giovani hanno ripreso il cammino da San Firmano, attraversando poi tutto il territorio recanatese lungo l'ultimo tratto della Via Lauretana, fino a raggiungere Loreto e la Santa Casa.
La Via Lauretana  sempre pi un riferimento per il turismo religioso, con presenze in costante aumento da diverse regioni, in particolare dal Nord Italia.
Daniel Fermanelli.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
