IL RILANCIO.
MACERATA San Claudio, Abbadia di Fiastra, Rambona, San Firmano.
A collegarli  la Via delle Abbazie, un percorso ciclopedonale che mette assieme il progetto Cis, che riguarda la ciclopedonale di Macerata, e si interseca con la Via Lauretana.
Costo complessivo 7,5 milioni di euro.
Il progetto guarda a potenziare il turismo lento, fatto in bici oppure a piedi, per conoscere monumenti religiosi, bellezze architettoniche e paesaggistiche della provincia e su cui punta molto l'assessore comunale con delega ai Cammini e alla Protezione civile Paolo Renna.
Il tragitto.
"E' un progetto che ho seguito in prima persona e dove Macerata recita un ruolo assolutamente baricentrico - afferma Renna - perch questo percorso mette assieme la vallata del Chienti, tramite l'iniziativa che abbiamo gi appaltato del Cis e che interessa tutta la parte esterna di questo anello ciclopedonale compreso Fosso Trodica, rientrando nella nuova ciclovia delle abbazie.
L'altra parte che interessa questo progetto  sul versante della ValPotenza.
Il collegamento che  stato previsto  San Firmano di Montelupone, Rambona di Pollenza su quella vallata, con Rotacupa (Macerata) che diventa un hub strategico di questa tratta con l'area camper e il chiosco attrezzato con possibilit di pernottamento.
Dall'abbazia di Rambona ci si collega poi all'Abbadia di Fiastra dove pure qui c' la possibilit di pernottamento e sosta nella vallata del Chienti.
Da qui ci sar un percorso completamente nuovo che collegher con la frazione di Sforzacosta che, tramite la tratta del Cis porter sino a Piediripa.
Si riprender la via delle abbazie sino a San Claudio da dove poi si potr, tramite la ciclopedonale del Trodica, raggiungere Montanello per continuare su via dei Velini e ci si ricollega sul parco fluviale di Villa Potenza in direzione San Firmano.
Completando cos l'anello della Via delle Abbazie". Questo percorso pu essere anche allungato e modellato in base alle esigenze di chi visita i territori: perch dall'abbazia di San Claudio, ad esempio, si pu pedalare e proseguire per le vie di campagna fino ad arrivare a Montecosaro Scalo dove insiste l'abbazia romanica di Santa Maria Pi di Chienti, mentre dal Castello della Rancia di Tolentino, dal versante dell'Abbadia di Fiastra, si pu arrivare sino alla basilica di San Nicola nel centro della citt.
La progettazione.
La progettazione della Via delle Abbazie  in mano all'Ufficio speciale ricostruzione con cui l'assessore Renna ha collaborato nella stesura del percorso nell'ambito della concertazione sulla Via Lauretana.
Ora si  nella fase di predisposizione del Pfte (Piano fattibilit tecnico economica) per ogni singolo stralcio, poi ci sar l'affidamento diretto o l'appalto integrato dell'opera.
Per la Via delle Abbazie il calcolo  di un percorso di circa 130 chilometri dell'anello complessivo. "Abbiamo bilanciato le due vallate individuando proprio a Rotacupa per la parte che si affaccia sul Potenza l'hub gemello di quello gi esistente all'Abbadia di Fiastra per il fiume Chienti ribadisce Renna -. A Rotacupa il chiosco, l'area ristoro e la spiaggetta fluviale vengono finanziati con la Via Lauretana.
Io credo che nel giro di tre anni si possa completare gran parte del progetto della Via delle Abbazie.
Sicuramente sar una svolta per la mobilit dolce in citt e per il collegamento tra l'itinerario del Cis con quello della Via Lauretana, uno dei cammini sacri pi antichi del mondo.
Sar un attrattore per gli amanti della bicicletta, chi preferisce camminare ed anche per i pellegrini, con la possibilit ogni anno che migliaia di visitatori arrivino a Macerata ed in provincia".
Mauro Giustozzi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
