LA SICUREZZA.
PORTO RECANATI Tombini in ferro nel mirino dei ladri nella zona industriale di Porto Recanati.
Il colpo, per,  stato sventato grazie alla prontezza dei carabinieri, che durante un servizio di controllo hanno intercettato chi si stava preparando a portare via altri chiusini.
E' accaduto lo scorso fine settimana, quando una pattuglia della stazione dei carabinieri di Porto Recanati, impegnata nei controlli del territorio, ha notato movimenti sospetti nella zona industriale ed ha deciso di approfondire la situazione.
La vicenda.
Un tombino era gi stato rimosso e si trovava pronto per essere trasportato, mentre altri erano ancora al loro posto.
L'intervento tempestivo dei militari ha impedito che il furto potesse proseguire.
Alla vista della pattuglia, le persone che stavano armeggiando a terra, si sono allontanate rapidamente a piedi, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.
I carabinieri hanno quindi messo in sicurezza l'area, recuperato il tombino gi asportato e avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili.
L'auto utilizzata per il colpo, una Fiat 500 L,  risultata rubata.
All'interno della vettura  stato trovato anche un tombino in ferro.
Un elemento che potrebbe rivelarsi prezioso per le indagini, cos come eventuali altri accertamenti sul veicolo.
Quello dei tombini in ferro  un fenomeno che non riguarda soltanto il valore del materiale.
I chiusini possono essere rimossi e rivenduti attraverso i circuiti illegali del recupero dei metalli, ma possono anche essere utilizzati come strumenti per altri reati, ad esempio per infrangere le vetrate di negozi e attivit commerciali.
La loro sottrazione, quindi, pu trasformarsi in un problema di sicurezza oltre che in un danno economico.
Anche il rame  finito nei giorni scorsi al centro di un altro episodio a Porto Recanati.
Questa volta il bersaglio  stato il cimitero comunale, dove sono stati asportati alcuni pluviali in rame e sono state danneggiate le grondaie.
Un furto differente da quello dei tombini, ma riconducibile alla stessa logica di chi cerca materiali facilmente rivendibili.
Il rame, infatti, continua a essere particolarmente appetibile proprio per il suo valore sul mercato.
Su entrambi gli episodi sono in corso gli accertamenti, mentre prosegue l'attivit di controllo dei carabinieri sul territorio, con particolare attenzione anche alle zone industriali e alle aree pi isolate della citt.
Mara Palanca.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
