IL CONTRIBUTO.
ASCOLI Nel nome dell'incremento delle nascite per contrastare lo spopolamento - e del supporto a famiglie monoparentali con genitori separati o divorziati, ora arriva un avviso dell'Ambito sociale 22, a braccetto con l'Arengo nel ruolo di Comune capofila, per assegnare contributi una tantum (ma che si intende stabilizzare anche per i prossimi anni) di 500 euro a famiglia attraverso gli specifici fondi regionali a sostegno di genitorialit e natalit. Un ulteriore supporto economico che, sul fronte delle nascite, va ad affiancarsi ed integrarsi con il bonus gi attivato da diversi anni dall'amministrazione comunale su indirizzo del sindaco Marco Fioravanti in condivisione col vice sindaco con delega alle politiche sociali Massimiliano Brugni.
Le richieste.
Tutti i nuclei familiari in linea con i requisiti richiesti dal bando, a partire dal limite di reddito Isee fino a 20mila euro, potranno presentare la richiesta del sostegno economico al proprio Comune di residenza entro le ore 12 del 1 ottobre 2026. Le risorse complessivamente destinate a copertura dell'avviso ammontano a oltre 53mila euro e interesseranno tutti i Comuni dell'Ambito, ovvero oltre al capoluogo anche Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta.
Gli obiettivi.
"Con l'Ambito sociale sottolinea il sindaco Fioravanti andiamo ad attivare, grazie a finanziamenti regionali, un ulteriore sostegno perfettamente in linea con la nostra strategia per aiutare i pi fragili e, in questo caso, anche le famiglie in difficolt economiche e, allo stesso tempo, affiancando e potenziando il percorso da noi gi intrapreso con i bonus nascite comunali per contrastare la denatalit e intensificare le azioni gi pianificate per il ripopolamento del territorio". "Ringraziamo la Regione per il sostegno spiega Brugni per avviare sul territorio due interventi importanti: un ulteriore contributo per i nuovi nati che riguarder il territorio di tutti i Comuni dell'Ambito sociale che hanno comunque il problema dello spopolamento e un altro intervento che va ad aiutare un'altra fascia di popolazione in difficolt come le famiglie monoparentali e, in particolare, ai genitori separati o divorziati con difficolt economiche.
Aumentano, dunque, gli interventi di questo tipo messi in campo dal Comune e dall'Ambito sociale".
Contributi e requisiti.
Sulla base delle domande che perverranno ai Comuni entro le 12 del 1 ottobre, verranno poi erogati (fino ad esaurimento delle risorse) i contributi per le due linee di intervento: quello per il sostegno economico della natalit e della maternit e delle spese connesse alla cura e all'accoglienza dei nuovi nati (per le famiglie con figlio o figli nati tra il 1 gennaio 2026 e la data di presentazione della domanda) e per il sostegno economico a favore delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficolt economica.
Requisiti fondamentali per entrambe le tipologie di contributi sono la residenza in uno dei Comuni dell'Ambito sociale 22 e il reddito Isee inferiore o pari a 20mila euro.
Per quanto riguarda il contributo per la natalit, il genitore richiedente deve coabitare con il figlio nato nel 2026. Per il sostegno ai genitori in difficolt, il richiedente deve appartenere a un nucleo familiare composto da un solo genitore e da uno o pi figli a carico o essere genitore separato o divorziato che, in forza di un provvedimento giudiziale o di un accordo omologato, sia tenuto in via prevalente od esclusiva al versamento di un assegno di mantenimento in favore del figlio minorenne fiscalmente a carico.
Luca Marcolini.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
