SERIE D.
ASCOLI Per l'Atletico Ascoli quella di domenica sar una prima volta.
Nel giorno in cui scatter il quarto campionato consecutivo dei bianconeri in Serie D, la squadra di Seccardini si trover infatti di fronte un'avversaria mai affrontata prima in una gara ufficiale: l'Angelana.
L'esordio.
Nessun precedente da rispolverare, dunque, per una sfida completamente inedita che aprir il cammino dell'Atletico nella stagione 2026-27. Un debutto particolare anche perch metter di fronte una formazione ormai abituata alla categoria contro una neopromossa.
L'Atletico Ascoli nelle precedenti tre stagioni di Serie D ha progressivamente consolidato la propria dimensione.
Sesto posto con 50 punti nel 2023-2024, nono con 43 nella stagione successiva e quarto posto nell'ultimo torneo: un percorso che ha alzato inevitabilmente aspettative e ambizioni attorno alla squadra di Seccardini.
L'Angelana torna invece sul palcoscenico nazionale dopo aver conquistato la promozione dall'Eccellenza umbra e domenica potr sfruttare sia l'entusiasmo che il fattore campo.
Si giocher alle 15 al Migaghelli di Santa Maria degli Angeli di Assisi, dove i bianconeri troveranno una squadra profondamente rinnovata durante l'estate ma ancora affidata a Valeriano Recchi, tecnico confermato dopo la promozione.
Negli ultimi giorni la societ umbra ha continuato a muoversi sul mercato inserendo ulteriori elementi nell'organico, a conferma della volont di presentarsi attrezzata al salto di categoria.
L'attenzione.
In casa Atletico per, l'attenzione  soprattutto rivolta al proprio percorso.
Il primo impegno ufficiale della stagione, domenica scorsa contro il Termoli in Coppa Italia, ha lasciato sensazioni contrastanti.
L'eliminazione  arrivata soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei novanta minuti, ma la gara di Larino ha fornito a Seccardini anche indicazioni interessanti.
Sotto di un gol ad inizio ripresa, i bianconeri hanno avuto la forza di ribaltare la partita grazie a Bianchimano e Maio, prima di essere raggiunti nel finale e arrendersi dal dischetto.
Proprio Bianchimano, entrato nella ripresa e subito a segno al primo pallone giocato, rappresenta una delle alternative che potrebbero modificare le gerarchie offensive in vista dell'esordio.
La settimana servir a Seccardini per valutare condizione e possibili cambiamenti, dopo una Coppa nella quale il tecnico ha potuto valutare e ricevere risposte da diversi elementi della rosa.
L'Angelana rappresenter quindi un incognita.
Nessun risultato precedente al quale aggrapparsi e nessuna cabala da sfatare.
Saranno da giocare soltanto 90 minuti o poco pi dai quali cominciare a costruire il nuovo cammino.
E per un Atletico che nelle ultime stagioni ha continuato ad alzare l'asticella, partire bene in Umbria avrebbe gi un significato importante e consentirebbe di non vivere con ansia le prime battute del torneo come nella passata stagione.
Gianfranco Fabiani.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
