VOLLEY SERIE A2.
MACERATA Grande entusiasmo per la presentazione della Pallavolo Macerata con la sua prima squadra, la Gruppo Fisiomed Macerata, pronta ad affrontare il campionato di Serie A2 maschile per il terzo anno consecutivo.
Ad aprire  stato il dirigente Gianluca Tittarelli, seguito dall'assessore allo Sport Riccardo Sacchi, che ha ripercorso la storia della societ biancorossa: "Ritengo che questo tipo di esperienza sia un patrimonio della citt. E' una squadra che realmente le appartiene". Parola poi al dg Italo Vullo che ha condiviso le proprie impressioni sul gruppo affidato ora al tandem Giannini-Leoni: "Siamo convinti di aver allestito un ottimo roster che potr regalarci soddisfazioni e divertire il pubblico, che speriamo accorra numeroso.
Il livello della Serie A2 si alza anno dopo anno, ma abbiamo tanti giovani di grande prospettiva e giocatori pi esperti pronti a fare da chioccia nel loro percorso di crescita". Ha poi parlato per il Gruppo Fisiomed l'ad Enrico Falistocco: "Ci conosciamo da diversi anni e in questo percorso siamo cresciuti insieme.
Per noi  uno stimolo continuare a fare ci che abbiamo sempre fatto, cercando ogni giorno di farlo al meglio".
Il sostegno.
Per Banca Macerata, altro partner biancorosso,  intervenuta Irene Croceri, responsabile marketing: "Facciamo tantissimo per lo sport, non solo per la pallavolo.
Sosteniamo numerose realt sportive, non soltanto in citt, ma in tutta la provincia di Macerata". Ha poi fatto la propria apparizione il gruppo squadra con il tecnico Romano Giannini a presentare la nuova rosa biancorossa "Questa  una bella squadra, molto giovane e con tanta voglia di emozionarci.
Non sono mai stato un grande ottimista, neppure quando allenavo squadre molto forti, per, nella mia carriera, qualche bella sorpresa  sempre arrivata". Due parole il tecnico biancorosso le ha dedicate anche al Banca Macerata Forum, giardino di casa dei biancorossi: "Macerata  una citt che ha fame di pallavolo e io sono felice di esserne parte". A chiudere gli interventi sono stati il capitano Luigi Randazzo e il regista Alessandro Becchio, che ha raccontato la propria quotidianit da studente-giocatore: "E' sempre un impegno conciliare tutto, ma  quello che amiamo fare e quindi lo facciamo con piacere". Lo stesso Becchio in chiusura ha rivolto un invito diretto alla citt: "A voi, come a noi, non interessa restare a casa la domenica.
La risposta della citt  importantissima.
Abbonatevi, venite a vedere le partite".
Alessandro Bianchi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
