RIVOLUZIONARIA.
ROMA Piccola e agile, anzi piccolissima e agilissima.
Cos deve essere la Smart #2, ovvero la nuova generazione dell'auto che nel secolo scorso ha rivoluzionato il concetto di citycar, abolendo coraggiosamente i due posti posteriori e facendo in modo che la mobilit nei centri urbani delle grandi citt del mondo venisse facilitata da misure minime e agilit di manovra, con il valore aggiunto di un aspetto simpatico, una certa eleganza e dotazioni non inferiori a quelle delle auto tradizionali, di misura e abitabilit maggiori.
Piccola e geniale.
Fermo restando l'indubitabile, straordinario successo della Smart di prima generazione (oltre 2,5 milioni di esemplari prodotti nello stabilimento di Hambach, in Francia, nel corso di 26 anni, dal 1998 fino allo stop definitivo della produzione nel marzo 2024), la piccola e geniale citycar del passato ha sempre avuto un limite oggettivo: era duretta di sospensioni, non assorbiva al meglio le buche e le asperit dell'asfalto, sul bagnato faticava e nei cambi di corsia d'emergenza non ti faceva sentire mai totalmente sicuro.
Certo, la cellula di sicurezza era stata progettata con coscienza, in caso di urto frontale il motore "scivolava" sotto l'auto e i test erano stati puntualmente superati.
Ma un passo avanti, 30 anni dopo la nascita della prima generazione, si  imposto.
E perci la nuova versione della celebre cellula "tridion" promette una struttura rinforzata conforme agli standard moderni e assicura protezione ancor pi elevata, stabilit e maggiore fiducia al volante.
Ma non solo.
Negli ultimi mesi, prima del via libera alla produzione, l'auto  stata impegnata in un rush finale di collaudi mirati a consegnare alla nuova generazione di automobilisti un'auto ancora pi comoda e rassicurante.
Allo scopo contribuiscono anche le dimensioni leggermente cresciute (10 cm in pi) e le nuove tecnologie.
Ma per dare certezze al mercato i tedeschi di Mercedes e i cinesi di Geely hanno avviato una campagna di collaudi su strada finalizzata a garantire che il veicolo risponda pienamente al rinnovato DNA del marchio.
Nei test  stato spiegato - viene valutata l'agilit all'interno di scenari urbani realistici, che mettono la vettura alla prova anche con ostacoli improvvisi, cambi di corsia d'emergenza e condizioni di scarsa aderenza su fondo bagnato.
Vengono anche simulate situazioni tipiche della guida cittadina, come salire sui marciapiedi o affrontare buche profonde.
S. Tro.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
