I VESSILLI.
CAMPOFILONE Grande festa ieri, all'anfiteatro sul lungomare di Ponte Nina, dove si  tenuta la cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Blu 2026. Un percorso che si traduce in un visione futura del territorio e del patrimonio della comunit. Per il presidente della Regione, Francesco Acquaroli: "La Bandiera Blu rende il nostro territorio capace d'intraprendere altre sfide future sempre pi complesse". E' questo il mood dei 20 i comuni marchigiani che ieri sera, alla presenza di tutte le autorit civili e militari, sono saliti sul palco per ricevere la bandiera, (6 bandiere nel Fermano che detiene il primato).
Il vessillo.
Non a caso, la cerimonia si  tenuta nell'ultimo comune che ha ottenuto il vessillo come ricordato dal sindaco, Riccardo Verdecchia: "Accogliere oggi qui la festa regionale della Bandiera Blu 2026,  un onore straordinario e una grande responsabilit per Campofilone.
La Bandiera Blu rappresenta un impegno, la certificazione di un percorso.
Ma soprattutto  un messaggio che una comunit rivolge al proprio futuro e alle generazioni che verranno.
Abbiamo il dovere di valorizzarla e renderla sempre pi fruibile, in equilibrio tra sviluppo e tutela dell'ambiente.
Non celebriamo solo un vessillo ma un'idea di Marche". Dietro al vessillo, c' il lavoro dei comuni.
Come ha rimarcato il presidente della Fee, Claudio Mazza: "Venti Comuni che riescono a fare sistema attraverso un percorso impostato al miglioramento continuo.
Ogni anno,  un rimettersi in gioco costante sottoponendosi a verifiche.
Un impegno crescente nel tempo, da parte dei Comuni portati ad alzare l'asticella.
I omuni, per il secondo anno hanno predisposto il piano di azione della sostenibilit, impegnativo da realizzare ma che permette di realizzare una strategia locale sulla sostenibilit. Questa festa settembrina, porta a una riflessione sull'estate con i migliori auspici per il lavoro che ricomincia ad ottobre, con l'incontro tecnico a Roma e da l tutto riparte ciclicamente e sono sicuro che anche quest'anno le Marche, con il supporto della Regione, possano fare un grande lavoro". L'evento di ieri, si  svolto non a caso a settembre, con la conclusione delle vacanze e l'inizio della scuola alle porte, che sia di "buon auspicio per la destagionalizzazione -ha ricordato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli- e un momento di riflessione non solo per far ripartire la stagione ma per il senso pi profondo della Bandiera Blu.
Il grande lavoro svolto dalle amministrazioni in questi anni e i numeri enormi raggiunti, mi fanno pensare ad una grande opportunit, un riconoscimento frutto della sensibilit, della cultura, del miglioramento del nostro ambiente, rendendo pi attrattivo il nostro territorio, pi pulito e capace d'intraprendere sfide future, una di queste  la sostenibilit. Il percorso per l'ottenimento della Bandiera Blu, diventa un modo di pensare delle amministrazioni e delle comunit. . Le 20 bandiere sono un risultato enorme per la nostra regione". Un valore aggiunto che dunque si traduce in offerta turistica "i numeri parlano.
-ha concluso Acquaroli- Abbiamo intercettato il cambiamento del turismo che non  pi solo balneare.
La vacanza  pi breve ma ripetuta.
I numeri sono positivi".
Serena Murri.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
