IL GIRO DI VITE.
ASCOLI In un'estate che sembra voglia non finire pi, continua ad essere frequentatissima ogni giorno la spiaggetta del Castellano.
Un luogo di ristoro dal caldo per gli ascolani, dato che si trova dentro la citt e permette senza costi di passare qualche ora di relax al fresco.
L'intoppo.
E' andato tutto bene sino a quando, non molto tempo fa, la notizia di questo "paradiso gratuito" e a portata di tutti si  diffusa, convogliando persone anche da fuori citt. Il risultato  che in questi mesi la zona  diventata invivibile, con controlli quasi quotidiani da parte delle forze dell'ordine, a causa di schiamazzi, sporcizia, di una diffusa e persistente violazione delle regole che, a causa degli affollamenti, rende difficile persino l'arrivo dell'autoambulanza quando un ragazzo  rimasto ferito dopo un tuffo.
Intorno a quel rinato paradiso, che aveva entusiasmato ambientalisti e nostalgici delle vecchie usanze cittadine, purtroppo ora c' malcontento.
Insoddisfazione e anche rabbia , soprattutto da parte degli habitu, per via di un luogo che non  pi tranquillo e a rischio inquinamento, con bagnanti che letteralmente si impossessano dei punti migliori della spiaggetta, legando ombrelloni e sdraio come una sorta di propriet privata; con coloro che accendono barbecue e bracieri in mezzo a sterpaglie e alberi, con il rischio di appiccare il fuoco e di inquinare l'ambiente.
Qualcuno infatti smaltisce la cenere del barbecue direttamente nelle acque del torrente Castellano.
Per non parlare della difficolt di poter arrivare, sia a piedi che in auto per via di parcheggi selvaggi, estesi spesso sino alla rotatoria di via Adriatico.
Le multe.
Nell'ultimo fine settimana, le forze dell'ordine si sono dovute adoperare non solo per effettuare le multe alle auto lasciate ovunque, ma anche per altri episodi davvero spiacevoli, come il fumo e la musica ad altissimo volume a tutte le ore e casi in cui le persone presenti sono state beccate mentre adoperavano detersivo e bagnoschiuma in acqua. "La situazione  peggiorata per via delle decine di forestieri che arrivano dal nord delle Marche" ci avverte una coppia di anziani decisa a non tornare pi sulla spiaggetta, dopo aver scoperto che esiste un vero e proprio turismo in bus proveniente da Ancona e Recanati, diffuso persino sui social, reclamizzato come una sorta di occasione di vacanza a costo zero in cui, visto ci che accade, tutto sembra possibile.
Filippo Ferretti.
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