L'ALLARME.
GENGA Probabilmente sapevano dove colpire.
I ladri sono andati a colpo sicuro.
Sono entrati nell'abitazione da una porta secondaria e sono andati dritti verso un armadietto blindato.
L'hanno scardinato e se lo sono portati via.
Dentro c'era un fucile con tanto di munizioni.
La sensazione peggiore, al di l del furto in s,  che adesso ci sia qualche malvivente che circola armato.
Gli stanno dando la caccia i carabinieri della Compagnia di Fabriano che ieri, nel primo pomeriggio, sono intervenuti a Genga per un sopralluogo di furto dopo la segnalazione da parte del proprietario dell'abitazione.
Il blitz  stato messo a segno nella frazione di Trinquelli nelle ore precedenti, quando in casa non c'era nessuno.
Il proprietario si  accorto nel momento in cui, rientrando, si  accorto che l'armadietto blindato era sparito.
Subito si  allarmato, ha contattato il numero unico d'emergenza 112 chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine.
Nel frattempo, dopo essersi assicurato che in casa non ci fossero ancora gli intrusi, ha realizzato che erano entrati da una porta secondaria che era stata manomessa.
I carabinieri di Genga hanno effettuato tutti i rilievi necessari per poter risalire agli autori del blitz. Determinanti potrebbero essere le telecamere: gli investigatori stanno acquisendo i filmati della videosorveglianza dell'abitazione e quelli delle spycam pubbliche alla ricerca di indizi che possano dare un volto e un nome all'autore (o agli autori) del blitz compiuto nella piccola frazione di Arcevia.
In casa, al momento dell'irruzione, non c'era nessuno.
Probabilmente i ladri sapevano che  abitata da un cacciatore: si ipotizza infatti che cercassero proprio armi e munizioni.
E ella fine le hanno trovate: nell'armadietto blindato che hanno rubato, erano custoditi un fucile Beretta, regolarmente detenuto dal proprietario, e diverse munizioni.
Stefano Rispoli.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
