LA RINUNCIA.
JESI Pikkanapa getta la spugna.
Il Festival del Peperoncino e della Canapa che quest'anno sarebbe stato alla sua 12 edizione, non ci sar. "In molti ci stanno contattando per chiedere se quest'anno ci sar una nuova edizione del Festival Pikkanapa.
La risposta purtroppo  negativa - spiega l'associazione che lo cura -. Siamo ancora di fronte ad una politica senza senso, a meno che questo non si voglia trovare nel fare qualche favore alle aziende che fanno capo al pi potente e storico nemico della canapa: la chimica.
E mentre la Germania diventa nel giro di qualche anno il pi grande mercato Ue della cosiddetta "canapa light" (un comparto da un miliardo), in Italia distruggiamo un settore produttivo d'eccellenza". Inoltre, "se a questo aggiungiamo le sempre maggiori difficolt legate all'organizzazione degli eventi, soprattutto a seguito dei fatti di Crans-Montana, il gioco  fatto.
Anzi,  proprio chiuso.
Rien ne va plus". Il Festival si  negli anni caratterizzato per una offerta variegata, che va dagli eventi i musicali agli spazi di approfondimento dedicati alle potenzialit dell'impiego nella canapa nei pi ampi settori.
A lamentare la perdita , dall'opposizione, Patto X Jesi: "Non andiamo bene nell'organizzazione di eventi, anzi continuiamo a perderne.
Ancora una rinuncia nella nostra citt, che sta perdendo occasioni di richiamo e accoglienza, senza crearne.
Anche Pikkanapa ha deciso di abbandonare.
Mentre altre citt riescono a proporre iniziative di rilievo anche d'estate, aumentando l'attrazione e creando un volano economico e turistico, la nostra perde colpi.
Forse mancano un supporto dell'amministrazione o location adeguate o ci sono ostacoli burocratici che in altre citt non esistono?".
f. r.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
