IL PRESIDIO.
ANCONA E' stato presentato ieri mattina il nuovo servizio di Guardia radiologica all'ospedale pediatrico Salesi.
D'ora in avanti, nel plesso di via Corridoni, sar presente per tutte le 24 ore un professionista in grado di gestire una qualsiasi emergenza in tempo reale, senza la necessit di attivare una reperibilit e attendere poi l'arrivo del sanitario per svolgere l'esame diagnostico. "E' una svolta storica", ha commentato il professor Andrea Giovagnoni, primario della Radiologia di Torrette.
Un grande risultato cui si  arrivati attraverso "una riorganizzazione delle attivit e del personale di Radiologia, con uno sforzo che ha coinvolto anche l'attivit dell'ospedale regionale". La fatica c' stata, per la svolta era necessaria. "La sola reperibilit, qui al Salesi, ci sembrava inadeguata", ha continuato a spiegare Giovagnoni.
E il risultato raggiunto  importante, non comune a molti altri ospedali pediatrici d'Italia.
Tra l'altro, il lavoro svolto negli anni ha permesso di rendere sempre pi autonoma la Radiologia del Salesi, anche grazie all'acquisto di nuovi macchinari diagnostici.
Cos, da ormai qualche mese, non  pi necessario trasferire i piccoli pazienti a Torrette per prestazioni pi particolari, un viaggio che coinvolgeva ogni anno pi di 500 bimbi e che complicava ulteriormente le procedure. "Ora la Radiologia dell'ospedale Salesi  praticamente autonoma", ha sottolineato orgogliosamente Giovagnoni.
Presente alla conferenza stampa anche l'assessore regionale alle Politiche europee Giacomo Bugaro. "Ancora non ci sono tempi certi per il nuovo Salesi, quindi investire su quello attuale  fondamentale", ha detto.
Il cantiere di via Conca, infatti, avanza ancora a ranghi ridotti a causa delle difficolt economiche della Rizzani De Eccher, l'impresa che si era aggiudicata l'appalto.
Entro il 28 settembre si sapr come sar andata la vendita organizzata dal Tribunale di Udine del ramo d'azienda relativo alla costruzione del nuovo ospedale pediatrico, per il quale  gi arrivata una offerta vincolante dall'abruzzese Di Vincenzo Costruzioni per 2 milioni di euro.
Bugaro, comunque, ha chiarito l'intenzione della Regione di continuare a sostenere l'attuale Salesi finch sar necessario. "Stiamo cercando le formule per farlo, anche attraverso i fondi europei residui", ha anticipato.
Il ragionamento  partito nei giorni scorsi e gi entro la fine dell'anno si spera di avere qualche novit. "Annunci che non saranno di poco conto", ha assicurato l'assessore alle Politiche europee.
a. p. g.
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