CORPO E MENTE.

RELAZIONI. Come mantenere una buona vita sociale.
Anna Borges, The Washington Post, Stati Uniti.

Perch da adulti tendiamo ad avere meno amici, e come possiamo costruire una rete di rapporti che ci fanno stare bene, sia con conoscenti di lunga data sia con persone nuove.

AJean Edelstein  capitato diverse volte di ricominciare da capo. La prima volta  stata pi di ventanni fa a Londra, dove si era trasferita per frequentare un master con il suo ragazzo. La sua vita sociale si era prosciugata su tutti i fronti: gli amici che si era fatta al master se ne erano andati dopo la laurea, quelli che condivideva con il suo ragazzo sono spariti quando loro due si sono lasciati e i colleghi del nuovo lavoro avevano meno voglia di lei di socializzare fuori dallufficio.

Da allora Edelstein, che ha 44 anni, ha avuto diverse opportunit per affinare la sua capacit di fare amicizia. Ha vissuto cinque grandi spostamenti, compreso uno da Brooklyn a Montclair, in New Jersey, dove oggi vive con il marito e i figli. Ogni volta trovare nuovi amici era in cima alla lista delle cose da fare. Mi sono sempre detta: Sono qui, ora devo trovare qualcuno con cui uscire, racconta. O questo, o la solitudine.

Non tutti reagiscono con la stessa prontezza. Secondo Jaimie Krems, psicologa e direttrice del Centro per la ricerca sullamicizia delluniversit della California a Los Angeles, non sempre le persone sono motivate a coltivare le amicizie con la stessa dedizione che riservano alle relazioni sentimentali o familiari. Invece dovrebbero. Dobbiamo smetterla di sottovalutare i benefici dellamicizia, dice Krems. Avere legami forti  associato a una vita pi lunga, a una maggiore felicit e perfino a una riduzione del rischio di declino cognitivo in et avanzata. I vantaggi sono enormi, ma tendiamo a considerare lamicizia un lusso anzich una necessit.

In generale ci sono due cose da fare per evitare che la propria vita sociale si smorzi nel tempo: mantenere le amicizie che abbiamo e continuare a farne di nuove.

Sembra facile, dice Krems, ma per vari motivi sono entrambe imprese abbastanza ardue, soprattutto con lavanzare dellet. Se ripensiamo a un periodo in cui avevamo una vita sociale florida, osserva Moe Ari Brown, terapeuta ed esperto di relazioni, probabilmente cerano occasioni quotidiane per stare insieme a potenziali amici: andavamo a scuola, lavoravamo in un ambiente che favoriva la socialit, abitavamo con dei coinquilini o nello stesso quartiere dei nostri amici. Senza queste condizioni pu essere difficile mantenere una buona vita sociale.

In primo luogo ci sono le difficolt e i cambiamenti connessi ai grandi passaggi della vita, prosegue Brown: un trasloco, un nuovo lavoro, un nuovo partner o larrivo dei figli possono modificare le priorit e la disponibilit. Per non parlare del fatto che la maggior parte delle amicizie di lunga data comporta dei conflitti, osserva Brown, che molte persone non sono in grado di gestire. A volte, anzich affrontare una conversazione difficile, preferiamo lasciar affievolire un rapporto.

Ci non toglie che possano esserci delle buone ragioni per lasciare che unamicizia finisca: crescendo si cambia, ed  naturale non sentirsi pi in sintonia con alcune persone, osserva Brown.

Secondo Brown, inoltre,  sempre pi difficile trovare i terzi luoghi, ovvero spazi informali in cui incontrare gli altri. Esistono ancora attivit e strutture pubbliche come caff, parchi, biblioteche, bar e ristoranti, ma secondo una ricerca del 2019 dopo la grande recessione negli Stati Uniti i piccoli luoghi di aggregazione di quartiere stanno diminuendo. Inoltre, a causa dei prezzi alti, non sono sempre accessibili a tutti.

Per fortuna nessuna di queste difficolt  insormontabile. Innanzitutto  utile cambiare punto di vista. Magari ci sembrer di dover ricominciare da zero, ma inquadrare cos la situazione pu contribuire ad aumentare la pressione. Adattarsi ai cambiamenti fa parte della vita dice Brown. Coltivare le relazioni sociali non significa ricostruire quello che avevamo un tempo, ma trovare ci che per noi va bene adesso.

Cominciare dai legami deboli Anche se lobiettivo  cercare amicizie profonde, pu essere daiuto affrontare la solitudine immediata. Le persone che incontriamo nella vita di tutti i giorni sono tutte micro-connessioni, afferma Brown. Magari  il barista con cui chiacchieriamo la mattina, il frequentatore abituale della palestra, una vicina di casa o un genitore che incrociamo a scuola. Anche queste brevi interazioni possono creare un senso di appartenenza. Quando ci sentiremo pi a nostro agio possiamo fare dei passi avanti.  una cosa che per Edelstein ha funzionato: Sono felice di essere io a dire andiamo a prendere un caff a qualcuno che non conosco, racconta.

Frequentarsi con regolarit Secondo Krems uno dei fattori pi importanti in una nuova amicizia, oltre allattrazione reciproca,  vedersi spesso. Per questo pu funzionare far parte di un gruppo o di unassociazione nella zona in cui viviamo. Brown suggerisce di cercare nella propria comunit gruppi legati a un hobby, club di lettura, associazioni di volontariato o un bar da frequentare.

Contattare vecchi amici  molto probabile che ci siamo allontanati da qualcuno che vorremmo risentire. Cerchiamo di non cadere nella trappola dellansia. Dal punto di vista psicologico, spesso sottovalutiamo quanto ai nostri amici o ex amici faccia piacere ricevere nostre notizie, dice Krems.

Prenderla come un appuntamento Quando cerchiamo una relazione sentimentale scarichiamo unapp dincontri, andiamo a un appuntamento e vediamo che succede, ma per le amicizie accade molto meno. Invece esistono app come Bumble Bff o Timeleft per incontrare amici. Anche se ci sembra poco naturale o goffo vale la pena di provarci comunque. Le persone che incontriamo probabilmente hanno la stessa sensazione, dice Brown. Limportante  evitare che limbarazzo ci blocchi.

Aspettarsi un po di difficolt  sbagliato pensare che non serva sforzarsi troppo per fare nuove amicizie o per mantenerle, e che se unamicizia deve nascere allora succeder in modo naturale. Magari sar stato vero in passato, ma non  questo il mondo in cui viviamo oggi, dice Krems. Dovremmo mettere in conto la fatica da fare anche solo per incontrare una persona che potrebbe piacerci. E poi dobbiamo impegnarci per continuare a frequentarla.