SCIENZA.

CLIMA. Linformazione dimentica le lezioni del covid.
Mark Hertsgaard, The Nation, Stati Uniti.


 Il 13 agosto 2026 una termocamera ha registrato 45,8 gradi a Londra.
 
Se durante la pandemia i giornalisti hanno contribuito a difendere la verit dei fatti, di fronte alla crisi climatica non si stanno dimostrando allaltezza del loro compito.

A giugno, durante la prima delle ondate di caldo record che questestate hanno colpito lEuropa, il servizio ambulanze di Londra ha ricevuto pi di 53mila chiamate, superando il numero raggiunto nel marzo 2020 al culmine del covid-19, ha riferito recentemente Bloomberg Green. Le condizioni negli ospedali del Regno Unito erano di gran lunga peggiori rispetto allepoca della pandemia, ha detto lanestesista di Cardiff Fiona Brennan, secondo la quale nelle sale operatorie del reparto di oncologia faceva cos caldo da spingere a rimandare interventi di routine e alcuni pazienti sudavano a tal punto che doveva controllare di continuo che le flebo non si sfilassero.

Come per il covid, i primi dati sulla mortalit hanno gravemente sottovalutato quello che sarebbe stato il bilancio delle vittime. Lautorit sanitaria britannica ha inizialmente calcolato che a maggio e a giugno sono morte 2.877 persone per problemi legati al caldo. In Francia  stato calcolato che tra il 17 giugno e il 2 luglio ci sono stati 5.700 decessi in pi. Da altre analisi, realizzate sulla base di dati pi completi e con una metodologia pi avanzata, emerge che il caldo  stato responsabile di ben 20mila morti. E questo prima che londata di calore di giugno fosse seguita da altre quattro, che di certo hanno contribuito a far lievitare il numero di malati e persone in fin di vita.

LEuropa non  stata lunico continente colpito. A Delhi, in India, le temperature al suolo hanno sfiorato i 54 gradi, superando i limiti della sopravvivenza soprattutto per i pi poveri e sottolineando ancora una volta una profonda ingiustizia della crisi climatica: chi ha contribuito di meno a causarla la subisce di pi.

Ovviamente ci sono significative differenze con il covid. Nelle prime settimane della pandemia gli scienziati non sapevano come si diffondesse il virus n come curarlo. Di contro, la scienza non ha dubbi sul fatto che le ondate di caldo estremo  e la siccit e gli incendi che hanno provocato  sarebbero pressoch impossibili senza il riscaldamento globale causato dagli esseri umani soprattutto bruciando petrolio, gas e carbone. Lestate del 2026  un altro passo nella corsa del nostro mondo verso quel pianeta pi rovente e pericoloso di cui i climatologi parlano da decenni, ha dichiarato alla Cbs Jeff Goodell, autore di _ 42 C. Cronache da un mondo in fiamme _(Garzanti 2024).

Quando allinizio del 2020  spuntato il covid, i mezzi dinformazione sono stati quasi tutti allaltezza della situazione, fornendo notizie scientifiche che hanno aiutato sia la gente sia la politica a decidere con consapevolezza come reagire. I giornalisti hanno vigilato sui governi, smascherando ipotetiche cure miracolose e spiegando limportanza del distanziamento e dei vaccini.

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Minoranza rumorosa.

A parte alcune eccezioni, la copertura giornalistica del caldo estremo di questestate non  stata altrettanto valida. Due terzi degli articoli pubblicati dai principali mezzi dinformazione britannici sugli incendi non hanno nemmeno nominato il cambiamento climatico n spiegato come il caldo record li renda pi probabili e pericolosi. Negli Stati Uniti i notiziari serali delle emittenti Abc, Cbs e Nbc tra il 13 e il 19 luglio hanno parlato a profusione del clima estremo senza mai pronunciare le parole cambiamento climatico.

Come sempre il Guardian ha messo in primo piano il legame e l8 agosto ha pubblicato un articolo dopinione del sindaco di Londra Sadiq Khan che esortava i leader britannici e mondiali a dare ascolto agli scienziati sullemergenza climatica. Il suo appello a ridurre la dipendenza da petrolio e gas non faceva nomi, ma i commentatori lo hanno interpretato come un appello al nuovo premier Andy Burnham perch vieti le nuove trivellazioni nel mare del Nord, un tema costantemente evitato da Burnham fin dal 20 luglio, quando  entrato in carica. Nel frattempo una petizione per chiedere che il governo presenti un briefing di emergenza sulla crisi climatica in tv ha raggiunto centomila firme, la soglia necessaria perch sia dibattuto in parlamento, che si riunir il 1 settembre.

Tuttavia, quando ha dichiarato che la crisi climatica  in corso e nessuno pu dire di non averla vista arrivare, Khan aveva ragione solo in parte.  vero, la crisi  in atto ed  pi veloce e grave di quanto si aspettassero perfino gli scienziati, ha detto leconomista Matthew Agarwala delluniversit del Sussex allemittente britannica Channel 4, ma un gruppetto chiassoso di negazionisti continua a sostenere il contrario.

Nonostante il caldo record, mentre migliaia di persone muoiono e molte altre patiscono gravi sofferenze, i giornalisti statunitensi non fanno domande a Donald Trump sul clima n mettono in discussione la sua tesi scientificamente infondata secondo cui il cambiamento climatico  una truffa. Nel Regno Unito la maggior parte della stampa trascura largomentazione del clima contro le trivellazioni nel mare del Nord, descrivendo la decisione di Burnham come lennesima battaglia delle guerre culturali.

Khan definisce una truffa il negazionismo climatico di Donald Trump e punta il dito contro imprecisati politici dopposizione e populisti di destra del Regno Unito, ma non dice che questi ostruzionisti sono solo una piccola parte dellopinione pubblica. Secondo un sondaggio della Gallup su cui si basa The 89 percent project delliniziativa Covering climate now, l83 per cento dei britannici e il 74 per cento degli statunitensi vogliono che i rispettivi governi simpegnino di pi per il clima. I negazionisti, per, sembrano pi numerosi di quanti siano davvero perch hanno accesso a potenti megafoni e perch il grosso dei mezzi dinformazione non sottolinea che le loro affermazioni sono contraddette dalla scienza.

Anche in tal senso il contrasto con la copertura mediatica del covid  evidente. Il 23 aprile 2020, mentre il bilancio delle vittime saliva, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca Trump consigliava diniettarsi del disinfettante per uccidere il virus. I mezzi dinformazione reagirono con una raffica di articoli in cui si citavano esperti increduli che definivano lidea di Trump una sciocchezza pericolosa. Il presidente aveva subito ritrattato, sostenendo che stava scherzando (anche se nel video appare serissimo).

Durante la pandemia quasi tutti i giornalisti sono stati allaltezza della situazione. Ora lopinione pubblica ha bisogno che facciano di meglio.
