Il sepolcro di Francesco: via da San Pietro, la scelta di farsi migrante anche nellultimo viaggio, di Ezio Mauro.

da "LA REPUBBLICA" del 23 aprile 2025.

Nel suo testamento Bergoglio ha dato indicazioni precise sul luogo e le modalit della sepoltura: non nelle grotte vaticane ma nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove era solito pregare dopo ogni viaggio.

Soltanto un lucchetto giallo che chiude una grande armatura di legno separa il prima dal dopo. Quel cubo anonimo da falegname protegge e nasconde la tomba che Papa Francesco si  scelto nella basilica di Santa Maria Maggiore, accanto allicona che venerava di Maria, Salus Populi Romani. Lo schermo copre anche gli ultimi ritocchi portati in queste ore al sepolcro, perch tutto sia pronto per il giorno della sepoltura, secondo le indicazioni che il Papa ha scritto nel suo testamento: Chiedo che le mie spoglie mortali riposino aspettando il giorno della risurrezione e che il mio viaggio terreno si concluda proprio in questo antichissimo santuario mariano, dove mi recavo per la preghiera allinizio e al termine di ogni viaggio apostolico, ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarla per la docile e materna cura. Sabato dunque scatter lapertura del lucchetto che serra la porta intagliata nel legno, cadr il velo, e la gloria regale e spirituale del Papa venuto dalla fine del mondo finir nella tomba appena allestita, insieme con il corpo mortale di Jorge Bergoglio rivestito per lultimo viaggio con i paramenti sacri - la mitria bianca, la casula rossa, il pallio di lana bianca con le croci nere - e soltanto il nome scolpito nella pietra: Franciscus.
Rimane dunque vuoto il sepolcro di marmo pronto nelle grotte di San Pietro, un sarcofago rettangolare eretto davanti alla tomba di Niccol quinto, il pontefice umanista morto nel 1455, e a quella di Paolo secondo, che ha sostituito alla mitria il triregno, simbolo della triplice potest del Papa, Padre dei principii e dei re, Rettore del mondo, Vicario di Cristo in terra. I novantun Papi allineati nelle grotte o elevati agli altari in San Pietro per la proclamata santit, non circonderanno quindi una nuova sepoltura, perch Bergoglio rompe una consuetudine che dura da pi di 120 anni, con Leone 13esimo ultimo pontefice che decise di essere sepolto in San Giovanni in Laterano, la cattedrale del vescovo di Roma, nel 1903. Successivamente tutte le tombe papali si sono allineate nelle grotte, attorno alla tomba di Pietro scavata nel colle Vaticano, oggi sotto laltar maggiore della basilica. I turisti passano, leggono i nomi dei pontefici defunti sui sarcofagi, poi si fermano davanti a quellunica tomba senza nome. Ieri, per chi ha visitato le grotte, il vuoto di quel sepolcro disabitato in mezzo al lutto generale per la scomparsa del Papa, risaltava come una scelta precisa.

Bergoglio conosceva bene la geografia funebre delle grotte e di San Pietro, dal sepolcro austero di Paolo sesto, con solo un lume acceso, ai mazzi di fiori che ornano la tomba di Papa Ratzinger, ai banchi per inginocchiarsi e pregare davanti al sepolcro affollato di Giovanni Paolo secondo, alla cera che ricopre le mani e il volto del Papa buono, Giovanni 23esimo, esposto ai fedeli. Ancora una settimana fa Francesco coperto da un poncho argentino aveva voluto scendere alle grotte, spinto sulla sedia a rotelle dallinfermiere Massimiliano Stroppetti, e accompagnato dal segretario Juan Cruz Villalon, per fermarsi a pregare davanti alle due tombe vicine di Pio decimo e Benedetto 15esimo, i due Papi che si pronunciarono per la pace e criticarono pubblicamente la Guerra, inutile strage: testimoniando cos la sua angoscia per i conflitti in corso che non riescono a finire, e tornano costantemente nelle invocazioni di preghiera del Papa, fino allultimo.
Laltro pensiero costante  stato quello per i poveri, i dimenticati: gli ultimi, i nuovi dannati della terra.  anche per sfuggire alla monumentalizzazione della sua figura, allimmagine del Papa sovrano, che Bergoglio ha scelto di uscire da morto dal perimetro sacro dei palazzi vaticani per farsi migrante verso una sepoltura di preghiera, accanto allimmagine che venerava, con un affidamento che ricorda il totus tuus di Karol Wojtyla: La mia vita e il ministero sacerdotale ed episcopale - ha scritto nel testamento - li ho sempre affidati alla madre del nostri Signore, Maria Santissima. Santa Maria Maggiore come sepolcro ha dunque questo significato, deciso gi nel 2022. Ma in pi,  in questa basilica che il fondatore dei gesuiti, SantIgnazio di Loyola, ha celebrato la sua prima messa nel Natale 1538: ed  sempre qui che Bergoglio nel 2013 si  presentato alle otto del mattino, nel primo giorno del suo pontificato, per tornare spesso, e comunque sempre al rientro dai grandi viaggi nel mondo.

Nel testamento Francesco  circostanziato nellindicare il luogo preciso della sepoltura: Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina e la Cappella Sforza, come indicato nellaccluso allegato. Un disegno, col rilievo del luogo, accompagna la richiesta. La scelta risponde alla volont del Papa di avere la tomba accanto allicona che celebrava con la preghiera ogni volta che entrava in Santa Maria Maggiore: Maria Salus populi romani, limmagine della Madonna con in braccio il bambino, che con la mano destra benedice e con laltra mano porta a s il libro della nuova alleanza, in un volo di angeli dorati intorno. La tradizione popolare ha deciso che licona fu dipinta direttamente dallapostolo Luca, gli esperti parlano di un artista bizantino tra lottavo e lundicesimo  secolo, e comunque Roma nei secoli ha assistito innumerevoli volte alla processione dellimmagine sacra per le sue strade e le piazze, in occasione di epidemie e calamit.
Qui la radice popolare di Jorge Bergoglio si unisce alla devozione mariana di Papa Francesco: che si  rivolto a Maria Salus anche quando  uscito dallospedale un mese fa, e si  fatto portare dallauto (senza poter scendere) fin davanti allingresso della basilica, sostando in preghiera. Il Papa ha provveduto anche alle spese per lallestimento del sepolcro: Saranno coperte - ha scritto nel testamento - con la somma di un benefattore che ho disposto di trasferire alla basilica, e di cui ho provveduto a dare opportune istruzioni a monsignor Rolandas Makrickas, commissario straordinario.

Cera una porta in legno scuro, dietro l armatura di legno che ha coperto i lavori per la tomba, con due maniglie e un buco per la serratura. Ora i lavori dietro il paravento hanno seguito le indicazioni precise di Bergoglio: Il sepolcro deve essere nella terra: semplice, senza particolare decoro, e con lunica indicazione del nome. Hanno scavato, trovando la terra sotto la basilica.  tutto pronto. Nessun cartello, nessun avviso indica alle comitive di turisti che quel lucchetto cela la tomba dellultimo Papa: soltanto tre giapponesi, avvertiti da qualcuno, si fotografano a vicenda contro la barriera, per fissare la memoria di ci che non si pu ancora visitare. Visto dalle tombe, il lutto aspetta il suo sepolcro, mentre davanti allaltare il rito benedice il corpo. In alto, sopra lo stipite di pietra che incorniciava la vecchia porta nella navata, si legge unincisione slabbrata dal tempo, Paulus quintus, Pontifex Maximus. Da sabato si legger sul marmo il nome scelto da Bergoglio come una moderna profezia per il suo pontificato, e gi passato al giudizio della storia: Franciscus.

