"GRAZIE, CI HAI PARLATO CON IL CUORE", di Don Mimmo Battaglia, Cardinale Arcivescovo Metropolita di Napoli.

da "IL MATTINO"  22 aprile 2025.
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Ci hai parlato con il cuore, Francesco.
Con il cuore e con la vita.
Con quella voce che sapeva di Vangelo e di strada, di cielo e di polvere, di speranza ostinata e misericordia senza misura.
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on Mimmo Battaglia *.
Grazie! Grazie perch ci hai insegnato che la Chiesa non  una fortezza, ma un ospedale da campo.
Grazie perch ci hai mostrato che l'autorit  servizio, che la fede  scommettere tutto sul Vangelo, che la tenerezza e la cura sono rivoluzioni necessarie, che la Pace va difesa a tutti i costi, oggi pi che mai.
Grazie perch hai rimesso al centro i volti, non i numeri.
Le storie, non le statistiche.
Grazie perch hai seminato il sogno di Dio nei nostri cuori, annunciandoci la gioia del Vangelo, invitandoci a fidarci del Signore Ges, nostro compagno, amico, fratello.
Grazie per quella sera che non dimenticheremo, in cui, nel silenzio irreale di una piazza San Pietro vuota e piovosa, camminavi da solo verso la Croce: in quel gesto, in quel passo lento e carico delle ansie di tutti, ci hai mostrato come siamo indissolubilmente legati gli uni agli altri e all'intero creato, in un vincolo di solidariet che  necessario accogliere e custodire! Grazie perch ci hai ricordato che i dolori del mondo non si fuggono ma si portano insieme e che la speranza nasce proprio l, dove la notte sembra regnare per poi essere sorpresa dall'alba di Pasqua, la cui luce  la sorgente inesauribile della nostra fede.
Grazie perch hai guidato la barca di Pietro nei mari agitati del mondo, senza paura, spesso controcorrente, con il coraggio mite dei profeti.
Grazie perch sei stato davvero un pastore dall'odore delle pecore, immergendoti nell'abbraccio del popolo di Dio, fino a ieri, fino alla fine.
E noi, da Napoli, ti diciamo un grazie speciale.
Perch ci hai voluto bene.
Perch sei venuto a visitarci come un padre e un amico, dando vigore alla speranza della nostra gente e alla fede della nostra Chiesa.
Perch hai benedetto le nostre strade, hai accarezzato le nostre ferite, hai indicato sentieri di giustizia e solidariet, di prossimit e fraternit per tutte le terre del Mediterraneo!
Ora che sei nella casa del Padre mentre ci manca gi il tuo sorriso disarmato e la tua voce paterna e affettuosa ti affidiamo al Risorto, che tu hai amato e servito con ogni fibra dell'anima.
E ti chiediamo, con quella confidenza che solo l'amore conosce: restaci vicino ancora.
Benedici il cammino della Chiesa universale, benedici la nostra Chiesa di Napoli, prega per noi, per i tuoi poveri, per i cercatori di senso e di significato, per chi non smette di credere che la forza del Vangelo pu cambiare il mondo e che la pace pu ancora fiorire!

