da OSSERVATORE ROMANO 3 gennaio 2023. 


Guida, sostegno e padre per la Chiesa, di Beatrice Guarrera.

 "Ringraziamo il Signore per il dono della sua vita e del suo servizio alla Chiesa: testimonianza esemplare di quella ricerca incessante del volto del Signore, che oggi pu finalmente contemplare faccia a faccia". La presidenza della Conferenza episcopale italiana (Cei) ricorda cos Benedetto sedicesimo, unendosi alle numerosissime voci della Chiesa di tutto il mondo che hanno espresso cordoglio e commozione per la morte del Papa emerito. "In queste ore risuona nel cuore di ciascuno di noi il suo invito a sentire la gioia di essere cristiano, perch Dio ci ama e attende che anche noi lo amiamo", prosegue il messaggio della Cei, ricordando che la vita stessa di Benedetto sedicesimo, fondata sull'amore, sia stata un riflesso della sua relazione con Dio.
In un video messaggio il presidente della Cei e arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Maria Zuppi, ha sottolineato, inoltre, la sua gratitudine a Dio per Benedetto sedicesimo, "per il dono del suo pensiero, della chiarezza della sua fede, della semplicit con cui aveva sempre vissuto e con cui ha comunicato le profondit del mistero di Dio", "l'amore per l'unit della Chiesa, perch quel Concilio cui tanto ha contribuito venisse applicato". "Piangiamo la perdita di una personalit che ha portato speranza e guida alla Chiesa anche in tempi difficili", ha scritto il vescovo di Limburg e presidente della Conferenza episcopale tedesca (Cet), Georg Btzing, in un messaggio diffuso poche ore dopo la scomparsa del Papa emerito. "Ha fatto sentire la voce del Vangelo, conveniente o scomoda che fosse", ha sottolineato il presidente della Cet, che ha ricordato anche l'attenzione costante da parte di Benedetto sedicesimo verso le vicende della Chiesa cattolica in terra tedesca. "Come Chiesa in Germania - ha affermato - ricordiamo Papa Benedetto sedicesimo con gratitudine:  nato nel nostro Paese, questa era la sua patria ed  qui che ha contribuito a plasmare la vita della Chiesa come insegnante di teologia e vescovo". Il contributo per l'Europa del Papa emerito, sviluppato nel corso di tutto il suo pontificato,  quanto ha evidenziato, nel suo messaggio di cordoglio, il presidente del Ccee, l'arcivescovo di Vilnius, Gintaras Gruas, ricordando che Benedetto sedicesimo aveva pi volte messo in luce l'importanza delle radici cristiane dell'Europa e un "necessario ritorno a Cristo e all'evangelizzazione per la costruzione di una civilt dell'amore". I vescovi d'Europa, ha affermato il presidente del Ccee, "continueranno a sviluppare il magistero europeo di Benedetto sedicesimo, nella certezza che solo Cristo  speranza per una Europa in conflitto". A esprimere le "pi sentite condoglianze" per la morte del Papa emerito  stato anche il Consiglio episcopale latinoamericano e caraibico (Celam), nel messaggio firmato dall'arcivescovo di Trujillo e presidente del Celam, Miguel Cabrejos. "Non dimentichiamo, in modo particolare, le sue parole durante l'inaugurazione della quinta Conferenza generale dell'episcopato latinoamericano e dei Caraibi, ad Aparecida (Brasile), il 13 maggio 2007, quando ci ha incoraggiato a riflettere sulle sfide della fede cristiana nel nostro continente e ad aiutare i fedeli cristiani a vivere la loro fede con gioia e coerenza, a prendere coscienza di essere discepoli e missionari di Cristo". "Benedetto sedicesimo  stato un grande sostegno per la Chiesa in Asia e per quella indiana in particolare", ha commentato da Mumbai il cardinale Oswald Gracias, arcivescovo della metropoli indiana e rappresentante del continente nel Consiglio dei cardinali, che proprio da lui fu nominato arcivescovo e cardinale. "Benedetto sedicesimo  stato un Papa sempre molto amato e apprezzato da tutte le Chiese orientali, che vedevano in lui una persona che parlava un linguaggio vicino alla loro sensibilit, con la centralit di Dio nella vita della Chiesa e del mondo", ha detto il patriarca di Gerusalemme del latini, Pierbattista Pizzaballa, che quando, nel maggio del 2009, era custode di Terra Santa, accolse il Papa emerito in pellegrinaggio nella terra di Ges. Come da tradizione, ieri le campane delle chiese e dei monasteri della citt vecchia di Gerusalemme hanno suonato in ricordo di Benedetto sedicesimo.
Commozione e gratitudine sono giunte, inoltre, dai movimenti ecclesiali e dal mondo dell'associazionismo religioso.
Davide Prosperi, presidente della fraternit di Comunione e Liberazione, ha ricordato il Papa emerito come "un vero gigante della fede" e come "un autentico padre della Chiesa e di ogni uomo e donna di quest'epoca". "Esprimo la pi profonda gratitudine per l'opera e la vita di Papa Benedetto sedicesimo, a nome mio e del Movimento che egli ha seguito e accompagnato con vicinanza e amore - ha detto Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari - Ci stringiamo attorno a Papa Francesco nel ridonarlo a Dio, certi che sia gi stato accolto nella gloria del Cielo". Parole di affetto e di cordoglio anche dalla presidenza dell'Azione cattolica italiana, che esprime "profonda gratitudine" per il "ministero petrino" di Benedetto sedicesimo e per la sua "presenza orante e silenziosa offerta per il bene della Chiesa".

