da Famiglia Cristiana numero 2 dell'8 gennaio 2023.

PREGHIERE, RICORDI E TESTIMONIANZE: IL CORDOGLIO DI VESCOVI, ASSOCIAZIONI, GRUPPI E MOVIMENTI, di Giusi Galimberti.

In queste ore si moltiplicano i messaggi di addio a papa Ratzinger, dalle presidenze della Conferenza episcopale italiana (Cei)  e dell'Azione Cattolica Italiana a Comunione e Liberazione, dalla Compagnia delle Opere alla Comunit Papa Giovanni 23esimo e al Rinnovamento nello Spirito Santo, da Nuovi Orizzonti al Forum delle associazioni sociosanitarie.

I VESCOVI ITALIANI: LA NOTA DELLA CEI, LA CONFERENZA EPISCOPALE.
La Chiesa in Italia esprime profondo cordoglio per la morte del Papa emerito Benedetto sedicesimo. Una nota della presidenza della Cei (Conferenza episcopale italiana) intreccia dolore, memoria e indicazioni pratiche. Ritornano le parole della declaratio del 11 febbraio 2013, quando rinunci al ministero petrino: Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorr servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio. Anche nel momento della debolezza umana, ha dimostrato la forza che viene dalla fede in Cristo e limportanza di una relazione profonda che nasce dalla preghiera nello Spirito.

In queste ore, prosegue il documento dei vescovi italiani, risuona nel cuore di ciascuno di noi il suo invito a sentire la gioia di essere cristiano, perch Dio ci ama e attende che anche noi lo amiamo. La sua vita fondata sullamore  stata un riflesso della sua relazione con Dio e, nellultimo tratto della sua esistenza, ha reso visibile questa relazione con il Signore, custodendo il silenzio.

Ringraziamo il Signore per il dono della sua vita e del suo servizio alla Chiesa: testimonianza esemplare di quella ricerca incessante del volto del Signore, che oggi pu finalmente contemplare faccia a faccia. La Chiesa in Italia, in particolare, gli  riconoscente per limpulso dato alla nuova evangelizzazione: ricordiamo lesortazione, rivolta in occasione del Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona, a portare con rinnovato slancio a questa amata Nazione, e in ogni angolo della terra, la gioiosa testimonianza di Ges risorto, speranza dellItalia e del mondo. In questo momento, facciamo nostra la sua preghiera alla Vergine di Loreto, a cui affidiamo la sua anima: Proteggi il nostro Paese, perch rimanga un Paese credente; perch la fede ci doni lamore e la speranza che ci indica la strada dalloggi verso il domani. Tu, Madre buona, soccorrici nella vita e nellora della morte.

I suggerimenti e le indicazioni pratiche, infine. Invitiamo le comunit locali a riunirsi in preghiera e a celebrare la messa in suffragio del Papa emerito Benedetto sedicesimo.  opportuno utilizzare uno dei formulari proposti dal Messale Romano per le Messe dei defunti Per il Papa (pagine. 976-977). Nei testi si dovr aggiungere la dicitura il Papa emerito Benedetto sedicesimo. Precisiamo, inoltre, che nella colletta dello schema B e nellorazione sulle offerte dello schema A si dovr dire il tuo servo, il Papa emerito Benedetto sedicesimo.

LAZIONE CATTOLICA ITALIANA.
Mentre eleviamo al Signore preghiere di suffragio affinch lo accolga nella gioia senza fine, esprimiamo profonda gratitudine per il suo ministero petrino e per la sua presenza orante e silenziosa offerta per il bene della Chiesa: cos s espressa la presidenza nazionale dellAzione Cattolica italiana. 
Che  in una nota ha proseguito: Ricordiamo con affetto le parole che ha rivolto allAci in molteplici occasioni, in particolare esortandola a proseguire nella sua opera educativa a favore dei ragazzi e dei giovani. Nel suo ultimo incontro con i ragazzi dellAcr, il 20 dicembre 2012, diceva: Sono tanti che vi rendono felici, ma c un grande Amico che  lautore della gioia di tutti e con il quale il nostro cuore si riempie di una gioia che sorpassa tutte le altre e che dura per tutta la vita:  Ges. Ricordate, cari amici: quanto pi imparerete a conoscerlo e a dialogare con Lui, tanto pi sentirete nel cuore di essere contenti e sarete capaci di vincere le piccole tristezze che ci sono a volte nellanimo


LA COMUNIT PAPA GIOVANNI VENTITREESIMO.
  
Ringraziamo il Signore per il dono di papa Benedetto sedicesimo da parte della nostra  grande famiglia sparsa in tutto il mondo nelle case famiglia con i piccoli ed i poveri della Comunit Papa Giovanni 23esimo, fondata da don Oreste Benzi, ha dichiarato Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunit Papa Giovanni ventitreesimo.

Il pontificato di papa Ratzinger ha dato, insieme con Giovanni Paolo secondo, il pieno riconoscimento ai carismi e alle nuove comunit come dono coessenziale alla gerarchia per annunciare Ges nel mondo, fino alle estreme periferie. Assicuriamo abbondanti preghiere e lo affidiamo alla vergine Maria, donna della fede, via breve a Ges, madre e fiducia nostra


LA COMPAGNIA DELLE OPERE.
Ecco il ricordo del Papa emerito da parte della Compagnia delle Opere.

"Il suo  stato un costante dialogo e pensiero critico verso la modernit. Un dialogo intessuto e ricercato con cuore aperto. Un insegnamento appassionato alluomo, a chiunque.

Nella Caritas in Veritate cos scriveva: La convinzione di essere autosufficiente e di riuscire a eliminare il male presente nella storia solo con la propria azione ha indotto l'uomo a far coincidere la felicit e la salvezza con forme immanenti di benessere materiale e di azione sociale. Sono parole che, lette oggi, colpiscono per la loro attualit e visione.
A tutti gli uomini di buona volont e in particolare a chi, come noi,  impegnato nel proprio ambito nella produzione economica Benedetto sedicesimo ricordava come: Senza forme interne di solidariet e di fiducia reciproca, il mercato non pu pienamente espletare la propria funzione economica.
Sono i limiti del mercato che vediamo ancora oggi.
La sua lezione, le sue parole dovranno essere riscoperte. La sua testimonianza di fede, anche dopo la rinuncia al Soglio Pontificio,  stata una lezione di amore allinterno della Chiesa e di fedelt al suo Successore.
La Compagnia delle Opere nella preghiera ringrazia per il dono dellincontro e della testimonianza di Benedetto sedicesimo.

NUOVI ORIZZONTI.  
Papa Benedetto sedicesimo, ha ricordato Chiara Amirante di Nuovi Orizzonti,  stato un uomo sempre a servizio per Dio in modo esemplare e sapiente, affrontando tempeste davvero difficili nelle quali guidare la barca della Chiesa. Durante il Concilio Ecumenico Vaticano secondo  stata una figura che oggi potremmo definire progressista e di grande mediazione e intelligenza, insieme allallora Vescoco Karol Wojtyla. Al fianco di Papa Giovanni Paolo secondo ha svolto nel silenzio un servizio senza precedenti nella storia con scelte e azioni che un giorno forse saranno finalmente rivalutate dalla storia. Quando pensava di potersi ritardare in preghiera, ha accolto lelezione al soglio di Pietro, pur non aspettandosi tale nuova chiamata.

Fino a quel momento era considerato tra gli uomini pi colti e tra i teologi pi esperti nel Mondo. Divenuto Sommo Pontefice  iniziato un vero e proprio calvario e martirio bianco che ha vissuto con dignit, mitezza e sapienza, affrontato tantissime sfide. Non ultima, quella di ritirarsi dando le proprie dimissioni per motivi precisi che in alcune interviste ha rilasciato, valutando per il bene della Chiesa la necessit di un cambiamento ulteriore. Tra i tanti suoi libri, scritti, documenti e lectio magistralis, amo ricordare lenciclica Deus Caritas est, un vero scrigno di tesori, insieme alla trilogia su Ges di Nazareth. Un uomo semplice, umile, mite, profondo, con animo raffinato e sapiente, che ha sempre sostenuto Papa Francesco con la preghiera e la propria nuova vita monastica offerta per tutti noi.

L'8 dicembre 2010 il Pontificio Consiglio per i Laici ha riconosciuto Nuovi Orizzonti come Associazione internazionale privata di fedeli di diritto pontificio e Papa Benedetto sedicesimo ha accolto la fondatrice Chiara Amirante insieme a tanti giovani e responsabili delle diverse comunit da lei fondate nel Mondo, in unudienza speciale per tale festeggiamento.
E proprio (anche) in ricordo di quel momento, oggi Chiara Amirante ha voluto ricordare con queste parole la straordinaria figura di Papa Benedetto sedicesimo: Ti ringraziamo Padre per il Dono grande di Papa Benedetto sedicesimo. Grazie per tutto ci che hai operato in lui e attraverso di lui nella vita di tanti! Accoglilo in Cielo nel tuo abbraccio paterno.  Grazie di questa figura luminosa che ci ha accompagnato con grande Amore! Che possa perdersi in quella piena comunione con te che sempre ha cercato! Grazie per avercelo donato!  

IL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI SOCIOSANITARIE.
Il carissimo papa Benedetto sedicesimo ci ha lasciato. Questo ci addolora tantissimo, ha dichiarato Aldo Bova,  a nome di tutte le Componenti del Forum e della Rete del Forum delle associazioni sociosanitarie. Papa Ratzinger, con la sua dolcezza e la sua fermezza, ha lavorato tanto per ridurre ed eliminare dalla Chiesa le tante ombre esistenti, tra cui il clericalismo, il carrierismo esasperato e diffuso, la cultura di impegno a carattere burocratico-amministrativo, l'orrore della pedofilia. Con la sua tenerezza ha offerto testimonianza di amore e si  adoperato tantissimo, anche con l'Enciclica Deus Caritas est, per far comprendere che la Chiesa deve essere impegnata e caratterizzata dall'Amore, che  l'unico vero sentimento che pu rendere palpitante e concreto il logos e che pu miglirare il mondo alla luce di Cristo.

Per quanto riguarda il settore dell'assistenza socio-sanitaria il Pontefice Benedetto sedicesimo ha sempre spinto, nelle occasioni presentatesi, a tenere nei riguardi dei fragili, dei deboli, degli ammalati un atteggiamento segnato da elevata competenza professionale e da rapporto empatico, amorevole, di ascolto, di comprensione e di supporto. Ha sempre sostenuto e tutelato la vita dal suo sorgere al suo termine, spingendo a rispettare e a essere amorevole con le persone ammalate, avendo un grande spirito di equilibrio e di misura nelle decisioni relative alla terapia per i sofferenti, che persorrono il termine della propria esperienza esistenziale. Ha vissuto le ultime fasi della sua vita, da ammalato, con grande dignita e dolcezza, affidandosi, come sempre nella sua vita al Signore della Vita e alla dolce Mamma Celeste. Papa Bendetto lascia un'eredit morale, etica, culturale di amore per il Signore e per la Madre Celeste importantissima da conoscere e da seguire. Rester nei nostri cuori e sar per tutti noi un vero Testimone di vita cristiana da seguire. Preghiamo e continueremo a pregare per l'anima bella di papa Benedetto sedicesimo.


COMUNIONE E LIBERAZIONE.  
Esprimo a nome del movimento di Comunione e Liberazione tutta la nostra profonda tristezza, pur carica di speranza, e il commosso cordoglio per la salita al Cielo del Papa emerito Benedetto sedicesimo, ha affermato Davide Prosperi, presidente della Fraternit di Comunione e Liberazione. Un vero gigante della fede e un testimone fervente della bellezza della vita segnata dallincontro con Cristo.  stato un autentico padre della Chiesa e anche un padre affezionato di ogni uomo e donna di questepoca. In particolare  stato senzaltro un padre affettuoso per noi di Comunione e Liberazione. In un mondo alla ricerca confusa di un significato per vivere, Benedetto ha infatti servito la Chiesa mostrando a tutti come, usando le sue parole, lintelligenza della fede diventa intelligenza della realt. Tutto il suo magistero  stato segnato dalla convinzione certa che la risposta adeguata alle domande delluomo contemporaneo  un avvenimento che rende presente il cristianesimo come il primo giorno ed  capace di generare un popolo vivo. Su questo punto si  ritrovato vicino fin da subito a don Giussani, con il quale  nata una vera e profonda amicizia che  durata tutta la vita.
Pur nel dolore, siamo immensamente grati a Dio per averci donato un amico e una guida nel cammino come lui. Siamo certi che la sua testimonianza porter sempre pi frutto nella vita di papa Francesco e della Chiesa, e quindi nella vita di ciascuno di noi. Domandiamo a Colui che ha tanto amato in vita che accolga Benedetto nella gioia del Paradiso, da dove potr accompagnare il cammino della Chiesa tutta e della nostra Fraternit verso quella santit che lui ci ha mostrato dando la vita per lopera di un Altro come un umile lavoratore nella vigna del Signore. 

RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO.
Ci lascia nel 60esimo anno dallapertura del Concilio Ecumenico Vaticano secondo a cui prese parte  ha detto Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. ci lascia nel 50esimo anno del Rinnovamento in Italia, lui che tenne a battesimo la nascita del Movimento, partecipando alla stesura del primo Documento teologico-pastorale Il Rinnovamento Carismatico (1974). 
Ci lascia, prosegue Martinez, una meravigliosa paternit spirituale ed ecclesiale, un patrimonio di fede e di opere buone che hanno segnato il Novecento e i primi passi del nuovo Millennio, che hanno efficacemente promosso il laicato e i Movimenti, la teologia e levangelizzazione carismatica. Ci lascia nel cuore un desiderio profondo di preghiera di ringraziamento per lumilt coraggiosa che ha saputo dimostrare, per le sofferenze silenziosamente offerte per il superiore bene della Chiesa, per le tante incomprensioni e ingiustizie sofferte e gioiosamente offerte a Dio. Ci lascia un solco di silenzi e di parole che lo fanno grande ai nostri occhi e certamente dei posteri, sommessamente grande, come lo sono i santi. Ci ha condotti nel cammino di maturit ecclesiale e aperto strade testimoniali in continuit ideale e fattuale con san Giovanni Paolo secondo. Ci lascia un mirabile esempio di docilit e di sottomissione