da L'Espresso del 31 dicembre 2022.

Addio Joseph Ratzinger, il Papa emerito allombra della croce, di Marco Grieco.

Si  spento a 95 anni Benedetto sedicesimo, dopo una lunga malattia. La morte  avvenuta nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano.

 morto oggi, 31 dicembre 2022, a 95 anni Joseph Ratzinger, 265esimo pontefice e primo papa emerito nella storia della Chiesa. La sua vita si  spenta lentamente nel monastero Mater Ecclesiae, nel cuore dei Giardini Vaticani, l dove lultimo teologo del Novecento aveva scelto di ritirarsi nel 2013 pregando per la chiesa e per papa Francesco. Con lui si chiude il capitolo del cattolicesimo europeo, quello emerso dalle macerie degli ultimi totalitarismi, reso fragile dal passaggio tormentato allera moderna. Papa Benedetto sedicesimo ha incarnato questo: lui che, fin dalla scelta di diventare sacerdote, voleva solo mettersi allombra della croce, si  trovato incollate le ombre di un passato ingombrante per tradizione e per nulla assimilato dai posteri.

La svastica e la croce.
La prima delle ombre era quella della Hitler-Jugend, la giovent hitleriana a cui venne iscritto, allora 14enne, insieme ai seminaristi tedeschi. Ma gli anni della drammatica ascesa del nazionalsocialismo saranno anche quelli decisivi per Ratzinger, perch maturer la sua vocazione. Il sacerdozio divent per il giovane bavarese una scelta radicale, il simbolo della resistenza evangelica ai richiami del Terzo Reich. Ratzinger era appena adolescente ma maturato questa consapevolezza grazie allesempio del vescovo August von Galen, il cosiddetto Leone di Mnster che si scagli contro Hitler. In questo buio, la fede in lui fu come una fiammella: Ho capito l la bellezza e la verit della fede dir da cardinale ricordando il suo ingresso nel seminario di San Michele. A questa radicalit, Ratzinger non rinunci neppure quando, a 17 anni, fu canzonato per aver scelto, insieme a pochi altri seminaristi, la strada del sacerdozio mentre la giovent tedesca veniva galvanizzata nei campi di addestramento nazisti. Fu il primo di una lunga serie di oltraggi, per lui occasioni di vita.

Il rifiuto del Sessantotto.
A sei anni dalla fine della guerra, il 29 giugno 1952, mentre il mondo scopriva le immagini raccapriccianti dei campi di concentramento, Joseph Ratzinger e il fratello maggiore Georg venivano ordinati sacerdoti. Dopo pochi mesi come cappellano nella parrocchia di Monaco, Ratzinger iniziava la sua brillante carriera di professore, che lo port dalla Scuola teologica superiore di Frisinga allUniverst di Bonn, nella Germania ovest, ma che non gli risparmier incomprensioni. La prima, nel Sessantotto quando, dopo una parentesi a Munster, era docente a Tubinga durante le prime proteste antireligiose degli studenti. Lascer Tubinga per la cattedra di Teologia dogmatica a Ratisbona: Un contesto meno agitato, disse poi, mentre dava alle stampe Lintroduzione al Cristianesimo, dove i problemi della fede sono per la prima volta affrontati in chiave filosofico-scientifica. Ratzinger si dissoci dalle istanze del Sessantotto allora come nel 2019 quando, oramai papa emerito, fu criticato per averle definite espressioni di un radicalismo senza precedenti causa di un collasso che ha reso la Chiesa indifesa contro i cambiamenti nella societ.

Il rapporto col Concilio Vaticano Secondo.
Su Ratzinger venne, cos, modellata la maschera di anti-conciliarista, malgrado egli avesse criticato la dichiarazione di Colonia firmata da un gruppo di professori di teologia nel 1989 e la loro contestazione del magistero della Chiesa di Giovanni Paolo secondo. Al contrario, Ratzinger non critic mai il Concilio Vaticano secondo, definendolo viceversa parte di crisi che possono sembrare terremoti, ma sono comunque salutari. Ne aveva esperienza diretta, essendo stato consulente teologico dellarcivescovo di Colonia, Joseph Frings, che lo port con s a Roma. Gli anni Settanta segnarono un giro di boa nella vita di Ratzinger: la sua carriera di stimato docente universitario venne stravolta dalla nomina ad arcivescovo di Monaco e Frisinga, il 25 marzo 1977. Un mese dopo papa Paolo sesto lo cre cardinale. Cos la strada del silenzio e degli studi fu sconvolta in lui che, coerente con lo spirito evangelico, cerc sempre nel silenzio quelloasi di preghiera. Roma divent pi vicina alla Baviera, ma Ratzinger cerc di coltivare la preghiera e lo studio, malgrado gli impegni: per questo, chieder allamico Karol Jozef Wojtyla, eletto papa il 16 ottobre 1978, di non accogliere linvito di seguirlo a Roma. Ci ripenser solo quando Giovanni Paolo secondo, reduce dallattentato per mano di Ali Agca, lo volle vicino, nominandolo Prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede.

Dopo i no, Roma.
Il primo marzo 1982 Ratzinger assunse lincarico di prefetto, sperando di mettere a frutto lesperienza maturata negli anni della rivista Concilium quando, allora giovane teologo, aveva fatto parte dellala progressista dellepiscopato tedesco, perch contestava le posizioni pi reazionarie con approccio scientifico e studi approfonditi. Ma tutto questo non emerse a Roma, dove il suo ruolo da prefetto fu assorbito nei palazzi romani, restituendogli unimmagine distorta: Ratzinger laustero, che divenne il Panzer-Kardinal, fanatico dellortodossia, a capo dellex SantUffizio. Certamente, alcune posizioni dottrinali gli vengono tuttora contestate. Il matrimonio omosessuale, per esempio  per il cardinale tedesco un elemento di rottura rispetto allEuropa cristiana: Innanzitutto mi sembra importante osservare che il concetto di matrimonio omosessuale  in contraddizione con tutte le culture dellumanit che si sono succedute fino a oggi, e significa dunque una rivoluzione culturale che si contrappone a tutta la tradizione dellumanit sino a oggi ha scritto ne La vera Europa, lantologia dei suoi testi edita da Cantagalli nel 2021. Era il novembre 1986 e il prete genovese Gianni Baget Bozzo, teologo della sessualit, scrisse su Repubblica E Wojtyla riscopre Sodoma, definendo inaccettabile la sua lettera ai vescovi, perch proponeva uninterpretazione restrittiva della dichiarazione Persona humana del 1975: Sul piano strettamente spirituale, la Lettera  drammatica perch predica agli omosessuali la semplice rinuncia al sesso in nome della Croce. Mentre la Chiesa ritiene che la verginit sia un dono e un carisma personale, la pratica di un consiglio evangelico non imposto da alcuna norma ma prodotto solo dalla vocazione della grazia, la Lettera afferma che gli omosessuali debbono rimanere vergini per natura o per destino. Le stesse contestazioni sono state avanzate, in tempi recenti, dai cattolici protagonisti del cammino sinodale della chiesa tedesca.

Teologia della Liberazione e America Latina.
Negli anni da prefetto si consum un altro braccio di ferro, che ha cristallizzato attorno a Ratzinger laura di teologo inflessibile: avvennero le prime frizioni con la Teologia della Liberazione, la corrente teologica nata in America Latina che legittimava la lotta sociale armata per liberarsi dal giogo delle dittature. Ratzinger avvi un braccio di ferro con il teologo brasiliano Leonardo Boff, che prese forma in due istruzioni: la Libertatis Nuntius e la Libertatis Conscientia dove il porporato tedesco definiva la visione marxista della societ incompatibile col messaggio evangelico: Aggressione radicale, spietata contro il modello istituzionale della chiesa cattolica scrisse nel 1984, inaugurando un rapporto burrascoso con le chiese latinoamericane che recuperer solo da papa, con gli incontri della Celam nel santuario mariano di Aparecida, poi confluito nel documento omonimo, che ricalca le sue parole: Il Vangelo  arrivato nelle nostre terre nel clima di un incontro drammatico e impari di popoli e di culture []. I semi del Verbo, presenti nelle culture autoctone, resero pi facile ai nostri fratelli indigeni incontrare nel Vangelo le risposte vitali alle loro pi profonde aspirazioni. E proprio nelle Americhe, in Messico e a Cuba, con il suo 23esimo viaggio internazionale, papa Benedetto sedicesimo pose fine ai suoi viaggi apostolici.

Lultimo papa europeo.
Ironia della sorte, sar un cardinale cileno, Jorge Estevez, che alle 17:50 del 19 aprile 2005, 17 giorni dopo la morte di papa Giovanni Paolo secondo, annunci lelezione di papa Benedetto sedicesimo. Ratzinger  lumile lavoratore nella vigna del Signore che sceglie il nome di Benedetto, fondatore del monachesimo occidentale e patrono dEuropa, padre di molti popoli come lo defin lui stesso a Subiaco: Abbiamo bisogno di uomini come Benedetto da Norcia il quale, in un tempo di dissipazione e di decadenza, si sprofond nella solitudine pi estrema, riuscendo, [...] a fondare Montecassino, la citt sul monte che, con tante rovine, mise insieme le forze dalle quali si form un mondo nuovo. Cos Benedetto, come Abramo, divent padre di molti popoli. Lidea ratzingeriana di rinascita dalle rovine  quella di unEuropa plasmatasi nel Medioevo attraverso le sue istituzioni: ordini monastici, concili e universit, quelle di Anselmo di Canterbury e Alberto Magno, Tommaso dAquino e Duns Scoto. Eppure, lui che si era formato negli ambienti accademici, dovette vedere il mondo accademico scagliarglisi contro. Il 12 settembre 2006, nellaula magna dellUniversit di Ratisbona, la sua lectio magistralis sul rapporto tra fede e ragione, suscit alcune forti reazioni del mondo islamico e dei media: Avevo concepito quel discorso come una lezione strettamente accademica, senza rendermi conto che il discorso di un papa non viene considerato dal punto di vista accademico, ma da quello politico ebbe poi a dire. Polemiche che ricalcano le sue parole, non i gesti, a loro modo rivoluzionari. Come quei due minuti di preghiera nella grande Moschea Blu di Istanbul, in babbucce bianche davanti al mihrab, la nicchia di marmo che indica la direzione della Mecca.

Papa Benedetto sedicesimo e la pedofilia.
In otto anni di pontificato che sembrarono una personale via Crucis, papa Benedetto sedicesimo affront un nemico interno: quella pedofilia gi posta sotto i riflettori nel gennaio 2002, quando uninchiesta del Boston Globe port alla rimozione dal sacerdozio di 55 preti pedofili. Ratzinger aveva affrontato la piaga degli abusi dal motu proprio Sacramentorum Sanctitatsi Tutela, con cui Giovanni Paolo secondo assegn tutte le competenze in materia di pedofilia alla Congregazione per la dottrina della Fede. Un calvario che non sottrasse Ratzinger dallo scrivere parole dure nellultima, sofferente via Crucis di Wojtyla: Quanta sporcizia c nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute!. Eletto papa, incontr le vittime e chiese perdono, unendo lapproccio pastorale a quello amministrativo e intransigente della tolleranza zero, poi ereditato da papa Francesco: Non posso che condividere lo sgomento e il senso di tradimento che molti di voi hanno sperimentato al venire a conoscenza di questi atti peccaminosi e criminali e del modo in cui le autorit della Chiesa in Irlanda li hanno affrontati scrisse nella Lettera ai cattolici irlandesi.  il 2010 lanno topico: quando tutta la stampa guardava a Roma, papa Ratzinger modific le norme sui delicta graviora: ampli la prescrizione da dieci a ventanni, snell le procedure, e inser fra i delicta anche la pedopornografia. Intensific, inoltre, il dialogo con le conferenze episcopali particolari attraverso linee guida per il trattamento dei casi di abuso sessuale di minori da parte di chierici.

Lannus horribilis: il 2012 e Vatileaks.
Ma  il 2012 lannus horribilis per il papa tedesco, quando alcuni documenti riservati uscirono dalla camera del pontefice per essere dati in pasto alla stampa: lotte intestine di potere, mancata applicazione delle norme anti-riciclaggio da parte della Banca Vaticana erano alcuni dei temi scottanti che misero sotto i raggi x dellopinione pubblica la Santa sede guidata da Benedetto sedicesimo. Nel maggio 2012 la Gendarmeria vaticana arrest Paolo Gabriele, aiutante di camera del pontefice autodefinitosi infiltrato dello Spirito Santo nella Chiesa, con laccusa di furto aggravato. Malgrado la fiducia minata da parte di Gabriele, nel frattempo condannato a un anno e tre mesi di reclusione, Ratzinger gli concesse la grazia poco prima di Natale. Nel 2012 Benedetto sedicesimo era stanco e senza forze. Cos l11 febbraio del 2013 annunci in Concistoro le sue dimissioni: Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'et avanzata, non sono pi adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Parole che sarebbero passate alla storia: dopo otto anni di pontificato, Benedetto sedicesimo ammetteva lincapacit di guidare la chiesa. Il 28 febbraio, nei 15 minuti pi lunghi della storia, il papa lasci il Vaticano in elicottero, riavvolgendo il suo nastro con Roma: Non abbandono la croce, ma resto in modo nuovo presso il Signore crocifisso. Non porto pi la potest [], ma nel servizio della preghiera resto nel recinto di San Pietro aveva detto all'ultima udienza generale. Riecheggiavano le parole del prete bavarese, del teologo che amava la preghiera e la musica. Oggi che i Giardini Vaticani sono piombati in un silenzio sommesso, si sente tutto il peso delle parole di un uomo che, malgrado tutto, ha portato su di s la radicalit di quella Parola che reca linfinito, mai la fine: Il sempre  disse nella sua ultima udienza generale -  anche un per sempre.
