Estratto alla voce: Francesco di Sales (santo) dell'enciclopedia Rizzoli-Laousse
FRANCESCO DI SALES (santo), mistico savoiardo, vescovo titolare di Ginevra,
dottore della Chiesa (castello di Sales, Thorens, Savoia, 1567 - Lione 1622). 
Discendente da una nobile famiglia, appartenente a un ambiente pervaso
di piet francescana, era stato destinato dal padre alla magistratura. Nel
1582 si rec a Parigi a completare gli studi e dovette sostenere un aspro
conflitto interiore di fronte alle idee protestanti e pregianseniste 
penetrate nella Sorbona, superato con un atto di piena confidenza in Dio.
Addottoratosi quindi a Padova in diritto (1592), divenne avvocato al 
senato di Savoia. Sacerdote nel 1593, si consacr, fra il 1594 e il 1597,
esclusivamente alla riconquista al cattolicesimo della regione 
dello Chablais, passata al calvinismo. Eletto vescovo coadiutore di 
Ginevra (1597), si rec a Roma, poi a Parigi (1602), con l'incarico 
di regolare la situazione religiosa del territorio di Gex (Pays de Gex),
annesso alla Francia nel 1641. A Parigi entr in rapporti con i cenacoli
cattolici percorsi da intensa e nuova vita spirituale, come quello 
del Brulle: predic la Quaresima al Louvre. Succeduto nel 1602 alla sede
titolare di Ginevra, trasferita ad Annecy, dedic tutte le sue forze
alla riorganizzazione della diocesi (visite pastorali, catechismo,
prediche, riforma di comunit religiose), comp la conversione dei 
protestanti dello Chablais, esercit non trascurabile influsso sociale 
e politico, essendo la sua diocesi divisa in territori del duca di Savoia,
francesi e ginevrini. Nel 1610 ad Annecy fond con Giovanna de Chantal
l'ordine della Visitazione. Fu anche chiamato a pi riprese a predicare
fuori dalla sua diocesi, a Digione (1604), Grenoble (1617, 1618), eccetera.
Ritorn a Parigi nel 1618 per negoziare il matrimonio del principe di 
Piemonte con una principessa francese, e vi conobbe san Vincenzo de' Paoli: 
rifiut la coadiutoria di Parigi offertagli per trattenerlo nella capitale
francese. Nel 1622 accompagn Carlo Emanuele I di Savoia nella sua visita 
a Luigi XIII ad Avignone; mor durante il ritorno. Fu canonizzato nel 1665,
proclamato dottore della Chiesa da Pio IX (1877), e patrono dei giornalisti 
e scrittori cattolici nel 1923 da Pio XI.
San Francesco di Sales rappresenta una delle maggiori incarnazioni 
dell'umanesimo cristiano, illuminato dall'ottimismo francescano
e ispirato alle tendenze della Devotio moderna e alta spiritualit di
Filippo Neri. La sua teologia dell'amore e la sua piet rifuggono da 
ogni rigidezza formale e da ogni schematismo per esaltare le virt proprie 
di ogni stato sociale, nell'intento di stabilire i rapporti tra Dio e 
l'uomo su un piano di reciproca confidenza. Le sue opere, dense
di acute osservazioni psicologiche e scritte in uno stile originale, 
ricco di immagini e di allegorie, risentono tutte della sua pi vera 
vocazione di direttore di coscienze. Le principali sono: l'Introduzione
alla vita devota (1609), il Trattato dell'amor di Dio, i Sermoni, i Colloqui
spirituali e undici volumi di Lettere. 
