TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

FOSCOLO NICOL UGO.

SONETTI, ODI E GRAZIE.

Perch taccia.

    Perch taccia il rumor di mia catena
di lagrime, di speme, e di amor vivo,
e di silenzio; ch piet mi affrena
se di lei parlo, o di lei penso e scrivo. 

    Tu sol mi ascolti, o solitario rivo,
ove ogni notte amor seco mi mena,
qui affido il pianto e i miei danni descrivo,
qui tutta verso del dolor la piena. 

    E narro come i grandi occhi ridenti
arsero d'immortal raggio il mio core,
come la rosea bocca, e i rilucenti 

 odorati capelli, ed il candore
delle divine membra, e i cari accenti
m'insegnarono alfin pianger d'amore. 

