TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 
FOSCOLO NICOL UGO.

SONETTI, ODI E GRAZIE.

Alla musa.

Pur tu copia versavi alma di canto
su le mie labbra un tempo, Aonia Diva,
quando de miei fiorenti anni fuggiva
la stagion prima, e dietro erale intanto 
questa, che meco per la via del pianto
scende di Lete ver la muta riva:
non udito or t'invoco; ohim! soltanto
una favilla del tuo spirto  viva. 
E tu fuggisti in compagnia dell'ore,
o Dea! tu pur mi lasci alle pensose
membranze, e del futuro al timor cieco. 
Per mi accorgo, e mel ridice amore,
che mal ponno sfogar rade, operose
rime il dolor che deve albergar meco. 
