Demostene.

Filippiche.

Traduzione di Guido Cortassa.

Testo elettronico adattato ai mezzi di lettura dei ciechi, dalla Fondazione
Ezio Galiano. Catanzaro, 16 Febbraio 2000.

Atene 384, Calauria 322 a.C. Oratore e politico greco.
La sua attivit oratoria e politica  connessa alla condotta espansionistica
di Filippo II di Macedonia, che Demostene contrast per tutta la vita (nelle
tre Filippiche, 351-341, e nelle tre Olintiache, 349-348), e alla rivalit con
il filomacedone Eschine (Sulla corrotta legazione, 343; Per la corona, 330,
implacabile demolizione dell'avversario e intelligente apologia del proprio
operato). Fu coinvolto in un processo che gli cost l'esilio, anche se
l'accertamento dei fatti e delle responsabilit rimase controverso.
Richiamato ad Atene, sostenne ancora una coalizione antimacedone; dopo la
sconfitta, per sfuggire ai sicari, fugg nell'isola di Calauria e l si
uccise.
La sua produzione comprende 61 orazioni, 56 brevi Proemi alle orazioni e 6
lettere, ma l'autenticit di parte di essa  contestata.
