LORENZO DE' MEDICI.

TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA EZIO GALIANO.

Dal Canzoniere.

17. 
Io seguo con disio quel pi mi spiace, 
e per pi vita spesso il mio fin bramo. 
e per uscir di morte morte chiamo 
cerco quiete ove non fu mai pace 
vo drieto a quel che io fuggo e che mi sface, 
e iI mio inimico assai pi di me amo, 
e d'uno amaro cibo non mi sfamo 
libert voglio e servit mi piace. 
Fra iI foco ghiaccio e nel piacer dispetto, 
fra morte vita e nelia pace guerra 
cerco, e fuggire onde io stesso mi lego. 
Cos in trbido mar mio legno rego: 
n sa tra l'onde star, n gire a terra, 
e cacciato ha timor troppo sospetto.
