GABRIELE D'ANNUNZIO: da ALCYONE.
TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA:
                     EZIO  GALIANO.

TRISTEZZA.

Tristezza, tu discendi oggi dal Sole.
La tua specie mutevole  la nube
del cielo, e son le spume
del mare gli orli del tuo lino lungo.

Sembri Ermione, sola come lei
che pel silenzio vienti incontro sola
traendo in guisa d'ala il bianco lembo.
S le somigli, chio m'ingannerei
se non vedessi ciocca di viola
su la sua gota umida ancor del nembo.
Ha tante rose in grembo
che la spina dellultima le punge
il mento e glie lingemma d'un granato.
Come fauno barbato
accosto accosto mrdica le rose
il capricorno sordido e bisulco.

(Data di composizione sconosciuta)
