GABRIELE D'ANNUNZIO: da ALCYONE.
TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA:
                     EZIO  GALIANO.

IL TESSALO.

Tra i fusti ove le radiche fan groppo
e gi si gonfia venenato il fungo,
odo incognito piede solidungo
come bronzo sonar contra lintoppo.

Caval brado non ; per che troppo
forte suoni lo sclpito ed a lungo
per la selva selvaggia ove no lgiungo
duri lirrefrenabile galoppo.

Certo  lugna del Tessalo bimembre
contra i rigidi coni e laspre stirpi
sonante, lugna del Centauro illeso.

Ei vuole, mentre il giovine Settembre
circa il fragile vetro intesse scirpi
bevere il nero vino allotre obeso.

(Data di composizione sconosciuta)
