GABRIELE D'ANNUNZIO: da ALCYONE.
TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA:
                     EZIO  GALIANO.

PACE.

Pace, pace! La bella Simonetta
adorna del fugace emerocllide
vagola senza scorta per le pallide
ripe cantando nova ballatetta.
Le colline s'incurvano leggiere
come le onde del vento nella sabbia
del mare e non fanno ombra, quasi d'aria.
LArno favella con la bianca ghiaia,
recando alle Nereidi tirrene
il vel che vi bagn forse la Grazia,
forse il velo onde fascia
la Grazia questa terra di Toscana
escita della casalinga lana
che fu larte sua prima.
Pace, pace! Richiama la tua rima
nel cor tuo come lape nel tuo bugno.
Odi tenzon che in su lestremo giugno
ha la cicala con la lodoletta!

(Met luglio-met agosto 1902)
