GABRIELE D'ANNUNZIO: da ALCYONE.
TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA:
                     EZIO  GALIANO.

BEATITUDINE

"Color di perla quasi informa, quale
conviene a donna aver, non fuor misura".
Non , Dante, tua donna che in figura
della rorida Sera a noi discende?

Non  non  dal ciel Betarice
discesa in terra a noi
bagnata il viso di pianto d'amore?
Ella col lacrimar degli occhi suoi
tocca tutte le spiche
a una a una e cangia lor colore.
Stanno come persone
inginocchiate elle dinanzi a lei,
a capo chino, umli; e par si bei
ciascuna del martiro che lattende.

Vince il silenzio i movimenti umani.
Nellaerea chiostra
dei poggi lArno pallido s'inciela.
Ascosa la Citt di s non mostra
se non due steli alzati,
torre d'imperio e torre di preghiera,
a noi dolce com'era
al cittadin suo prima dellesiglio
quand'ei tenendo nella mano un giglio
chinava il viso tra le rosse bende.

Color di perla per ovunque spazia
e il ciel tanto  vicino
che ogni pensier vi nasce come un'ala.
La terra sciolta s' nellinfinito
sorriso che la sazia,
e da noi lentamente s'allontana
mentre lAngelo chiama
e dice:"Sire, nel mondo si vede
meraviglia nellatto, che procede
da un'anima, che fin quass risplende".

(Romena, 28 luglio 1902)

