CATECHESI QUARTA MISTAGOGICA
SAN CIRILLO DI GERUSALEMME

Con lettura dell'Epistola di S.Paolo ai Corinti: "Io infatti ho ricevuto
dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso ecc.".

L'eucarestia
1. Questa istruzione del beato Paolo vi rende pienamente consapevoli dei
divini misteri di cui siete considerati degni, divenuti un solo corpo e
un solo sangue con Ges Cristo. Ora egli ha proclamato: "Nella notte in
cui nostro Signore Ges Cristo fu tradito, prese il pane e dopo aver
reso grazie lo spezz e lo diede ai suoi discepoli dicendo: Prendete e
mangiate, questo  il mio corpo. Poi prese il calice e rese grazie
disse: Prendete e bevete, questo  il mio sangue". Ges stesso si 
manifestato dicendo del pane: "Questo  il mio corpo". Chi avrebbe ora
il coraggio di dubitarne? Egli stesso l'ha dichiarato dicendo: "Questo 
il mio sangue". Chi lo metterebbe in dubbio dicendo che non  il suo
sangue?

Le nozze di Cana
2. Egli di sua volont una volta cambi a Cana di Galilea l'acqua in
vino, e non  degno di fede se muta il vino in sangue? Invitato alle
nozze fisiche fece questo miracolo strepitoso. E noi non lo confesseremo
molto pi, avendo dato ai figli dello sposo la gioia del suo corpo e del
suo sangue?

Portatori di Cristo
3. Con ogni sicurezza partecipiamo al corpo e al sangue di Cristo. Sotto
la specie del pane ti  dato il corpo, e sotto la specie del vino ti 
dato il sangue perch tu divenga, partecipando al corpo e al sangue di
Cristo, un solo corpo e un solo sangue col Cristo. Cos diveniamo
portatori di Cristo, essendosi diffusi il suo corpo e il suo sangue per
le nostre membra. Cos secondo il beato Pietro noi diveniamo "partecipi
della natura divina".

Il fraintendimento degli ebrei
4. Una volta Cristo parlando ai giudei disse: "Se non mangiate la mia
carne e non bevete il mio sangue, non avete in voi la vita". Quelli non
intendendo spiritualmente le sue parole se ne andarono scandalizzati,
credendo che il Salvatore li invitasse alla sarcofagia.

Il pane e il Logos
5. C'erano nell'Antico Testamento i pani della proposizione i quali
proprio perch dell'Antico Testamento sono terminati. Nel Nuovo
Testamento  un pane celeste e un calice di salvezza che santificano
l'anima e il corpo. Come il pane  proprio per il corpo, cos il Logos 
proprio per l'anima.

La fede non i sensi
6. Non ritenerli come semplici e naturali quel pane e quel vino: sono
invece, secondo la dichiarazione del Signore, il corpo e il sangue.
Anche se i sensi ti inducono a questo, la fede per ti sia salda. Non
giudicare la cosa dal gusto, ma per fede abbi la piena convinzione, tu
che sei giudicato degno del corpo e del sangue di Cristo.

Il calice che inebria
7. Il beato David te ne spiega la forza dicendo: "Tu hai preparato
davanti a me una tavola di fronte ai miei oppressori". Questo  ci che
dice. Prima della tua venuta i demoni apprestavano agli uomini una
tavola che era insozzata e inquinata e piena di forza diabolica. Ma dopo
la tua venuta, o Signore, hai preparato una tavola davanti a me. Quando
l'uomo ha detto a Dio: "Hai preparato davanti a me una tavola", che
altro significa se non la mensa mistica e spirituale che Dio ci prepar
di fronte all'avversario, cio in opposizione ai demoni? E molto
ragionevolmente. Quella tavola aveva la comunione con i demoni, questa
la comunione con Dio. "Tu mi ungesti la testa di olio". Con l'olio ti
unse la testa sulla fronte mediante il sigillo di Dio, perch tu
divenissi impronta del sigillo, tempio di Dio. "Come  delizioso il tuo
calice che mi inebria!". Tu vedi che qui si parla del calice che Ges
prese tra le mani e rendendo grazie disse: "Questo  il mio sangue
sparso per molti in remissione dei peccati".

Le tue vesti siano sempre bianche
8. Per questo anche Salomone alludendo a tale grazia dice
nell'Ecclesiaste: "Mangia qui il tuo pane con gioia"; il pane spirituale
cio. "Qui" indica la chiamata di salvezza che beatifica. "E bevi il tuo
vino di buon cuore": il vino spirituale. "Versa l'olio sulla tua testa".
Non vedi che si allude al crisma mistico? E: "le tue vesti siano sempre
bianche perch il Signore si  compiaciuto delle tue opere". Ora il
Signore si  compiaciuto delle tue opere. Prima che ti avvicinassi alla
grazia, "vanit delle vanit" erano le tue opere. Ora che ti sei
spogliato delle vesti antiche ed hai indossato spiritualmente quelle
bianche, bisogna che sempre tu sia vestito di bianco. Non diciamo
assolutamente questo, che tu vesta sempre di bianco, ma occorre che tu
sia rivestito di candore, di splendore, e di spiritualit, perch tu
possa dire con il beato Isaia: "Si rallegri la mia anima nel Signore: mi
ha fatto indossare il mantello della salvezza, e mi ha ricoperto della
tunica della letizia".

Il pane spirituale
9. Avendo appreso queste cose, hai piena coscienza che ci che ti pare
pane non  pane, anche se al gusto  tale, ma corpo di Cristo, e il vino
che pare vino non  vino, anche se il gusto l'avverte come tale, ma
sangue di Cristo. Di ci anticamente David cantando disse : "Il pane
fortifica il cuore dell'uomo, e il suo volto brilla d'olio". Fortifica
il tuo cuore, prendendo il pane come spirituale e si rallegri il volto
della tua anima. Il tuo volto, discoperto in una coscienza pura, possa
riflettere come in uno specchio la gloria del Signore e progredire di
gloria in gloria nel Cristo Ges nostro Signore: al quale sia gloria nei
secoli dei secoli. Amen.


