TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

GIOSU CARDUCCI.
da: RIME E RITMI.

A SCANDIANO.

De la pronta stagion ne i d pi tardi
Che le rose sfioriro e i laureti,
Quando cavalleria cinge i codardi
E al valor civilt mette divieti,

A te, Scandian, faro gentil che ardi
Ne l'immensa al pensiero epica Teti,
O rocca de' Fogliani e de' Boiardi,
Terra di sapienti e di poeti,

Io vengo: a tergo mi lasciai la grama
Che il mondo dice poesia, lasciai
I deliri a cui par che dietro agogni

L'et malata. Io sento che mi chiama
De' secoli la voce, e risognai
La verit dei grandi antichi sogni.
