TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

GIOSU CARDUCCI.
da: RIME E RITMI.

SABATO SANTO, PER IL NATALIZIO DI M. G.

Che giovinezza nova, che lucidi giorni di gioia
 per la cerula effusa chiarit de l'aprile

cantano le campane con onde e volate di suoni
da la citt su' poggi lontanamente verdi!

Da i superati inferni, redimito il crin di vittoria,
 candido, radiante, Cristo risorge al cielo:

svolgesi da l'inverno il novello anno, e al suo fiore
gi in presagio la messe gi la vendemmia ride.

Ospite nova al mondo, son oggi vent'anni, Maria,
 tu t'affacciasti; e i primi tuoi vagiti coverse

doppio il suon de le sciolte campane sonanti a la gloria:
ora e tu ne la gloria de l'et bella stai,

stai com'uno di questi arboscelli schietti d'aprile
 che a l'aura dolce danno il bianco roseo fiore.

Volgasi intorno al capo tuo giovin, deh, l'augure suono
de le campane anch'oggi di primavera e pasqua!

cacci il verno ed il freddo, cacci l'odio tristo e l'accidia,
cacci tutte le forme de la discorde vita!
